Sicurezza
Olmi del Sacro Cuore «La nuova perizia indica di abbatterne altri sei»
grosseto
Non c’è niente da fare: i lecci di viale Telamonio stentano.
Nonostante alcuni di loro siano già stati sostituiti una volta perché morti stecchiti poco dopo la piantumazione, un paio sono di nuovo seccati. Anzi: uno – quello della foto a destra – è seccato. Un altro – quello della foto a sinistra – che si trova più avanti andando verso via Orcagna, è letteralmente scomparso, forse sradicato e buttato via.
Un triste nuovo capitolo per il verde pubblico in questa strada dove fino a due anni fa svettavano dei bellissimi pini.
Nel novembre del 2018 il Comune di Grosseto li ha abbattuti per sistemare l’asfalto, che era fortemente danneggiato dalle radici. E ha sostituito i pini con sedici lecci, con un intervento costato 40mila euro.
Nemmeno un anno più tardi, nell’estate 2019, quasi tutti i lecci erano morti, buoni giusto per accendere il camino.
Il 7 agosto Il Tirreno pubblicò una mappa degli alberi di fresca piantumazione nel capoluogo che erano già morti, per lo più di sete e di stenti. Tra questi, appunto, anche alcuni dei leccini di viale Telamonio.
Il Comune li fece sostituire dalla stessa ditta che li aveva piantati. Ma, ancora, a quanto pare (e basta percorrere la via per accorgersene) sembra che ci siano grossi problemi per la loro sopravvivenza. —
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