Finanza
Morte di Simonetta Il figlio e la nuora verso il processo
follonica
Il 15 dicembre Adriana Pereira Gomes e Filippo Andreani si troveranno di fronte al giudice per le indagini preliminari di Livorno. L’udienza riguarda due capi di imputazione diversi: nei confronti di Adriana si ipotizza omicidio volontario, occultamento di cadavere e truffa, Filippo dovrà invece rispondere per l’uso improprio di carte di credito.
Tutto è iniziato il 3 agosto 2019, quando in un fosso lungo la vecchia Aurelia, non lontano dalla frazione di Riotorto, è stato rinvenuto il cadavere di Simonetta Gaggioli, follonichese di 79 anni, madre di Filippo Andreani e suocera di Adriana Pereira Gomes. Il cadavere ara avvolto in un sacco a pelo e a trovarlo, per puro caso, era stato un automobilista che aveva avuto un piccolo incidente. Da una settimana la donna, ex funzionaria della Regione Toscana, mancava da casa. L’autopsia fatta dal medico legale di Livorno ha poi rivelato che la donna, mamma e nonna di 3 nipoti figli di Adriana e Filippo, è morta avvelenata: ad ucciderla è stata una dose letale di Duotens. Simonetta assumeva regolarmente quel farmaco per curare la pressione alta, ma per gli inquirenti la nuora, Adriana Gomes, 32 anni, le avrebbe somministrato una quantità massiccia di medicinale, sciolta nel caffè. Gomes si trova oggi nel carcere fiorentino di Sollicciano dopo aver dimostrato in sede di incidente probatorio di essere in grado di trasportare da sola un manichino di circa 64 chili (lo stesso peso, della vittima).
La donna non ha mai ammesso di aver ucciso la suocera ma ha affermato di averne nascosto il cadavere. Il 29 luglio 2019, a due giorni dalla morte di Simonetta Gaggioli, Adriana avrebbe portato il corpo della suocera in macchina per disfarsi del cadavere. Nell’ordinanza di custodia cautelare il gip spiega per filo e per segno quello che sembra essere successo quella notte nella frazione di Riotorto dove Simonetta Gaggioli viveva da qualche tempo insieme al figlio Filippo, alla nuora Adriana e ai tre nipotini. Il 27 luglio 2019 Pereira avrebbe avvelenato la suocera e ne avrebbe nascosto il cadavere in un sacco a pelo, tenendolo per due giorni sotto al letto dei figli. La domenica successiva Adriana avrebbe quindi cercato di spostare il cadavere ma un guasto all’auto avrebbero poi sconvolto i piani costringendo la donna ad abbandonare il corpo in un fosso lungo la vecchia Aurelia. Proprio nel luogo in cui è stato poi ritrovatola mattina del 3 agosto di un anno fa. — g.s.
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