Il dolore
Vita sollecita più coordinamento tra comuni vicini
manciano
«Serve un coordinamento fra i Comuni per la gestione delle emergenze». L’associazione Vita, Volontari indipendenti territorio dell’Albegna, nelle scorse settimane ha sottoposto al prefetto di Grosseto, Fabio Marsilio, il problema della gestione delle emergenze.
«Nella notte fra il 16 e il 17 novembre – dice l’associazione – abbiamo assistito a una totale mancanza di coordinamento tra Comuni confinanti e a una gestione delle tempistiche di intervento tanto bizzarra quanto incomprensibile e pericolosa per l’incolumità della popolazione. Non è poi possibile che due territori accomunati dallo stesso destino non abbiano una linea comune di intervento in queste situazioni, lasciando la popolazione nella condizione di prendere iniziative pericolose per la propria incolumità».
Per Vita è anche fondamentale «che i piani di protezione civile non siano chiusi in un cassetto per essere tirati fuori all’occorrenza bensì siano tenuti aggiornati e soprattutto diffusi tra la popolazione con incontri periodici, esercitazioni, materiale cartaceo informativo e quant’altro. È vitale che ogni persona che vive in questo territorio sia in grado, qualora necessario, di sapere come comportarsi, anche nel caso in cui gli enti preposti siano per qualche motivo impossibilitati a comunicare o a intervenire».
L’associazione contesta anche la scelta di diffondere avvisi, informazioni e notizie su pagine private o gruppi chiusi di social network, «da molti non accessibili – dicono da Vita – anziché utilizzare siti, pagine istituzionali e strumenti comunque accessibili a tutti». Un’istanza accolta dalla Prefettura.
«Ringraziamo la Prefettura – dice il presidente di Vita Aleandro Graziani – per aver raccolto le nostre istanze e per aver assunto il ruolo di coordinamento degli enti locali». Vita chiederà un incontro con i Comuni per offrire la sua esperienza e fare da pungolo. Intanto domani su Facebook, la pagina “Io non rischio” e il profilo Instagram @iononrischio diventano piazza virtuale per la campagna di Protezione civile “Io non rischio”. — I.A.
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