Il Tirreno

Grosseto

CENTRO STORICO 

Polizia municipale Oltre 400 interventi contro lo spaccio

alfredo faetti

Pattuglie in azione per divieti di sosta e danneggiamenti Turbanti: «Vogliamo curare il salotto buono della città»

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grosseto

Parcheggi selvaggi, schiamazzi, vandali, risse, fino alle biciclette abbandonate con le loro catene ai pali. Ma c’è anche lo spaccio di droga sulle Mura, colpito con oltre 400 interventi.

Per quanto il centro storico di Grosseto continui a riempire le cronache, specialmente al termine del fine settimana, i numeri del progetto triennale di polizia municipale di prossimità dicono che l’attenzione non è mai mancata. «L’amministrazione vuole curare il suo salotto buono», dice l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti. «Con questa iniziativa – commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – prosegue il nostro impegno per riportare la Polizia municipale tra la gente. L’obiettivo è quello di stimolare la partecipazione dei cittadini, coinvolgendoli nel processo di produzione della sicurezza».

Il sindaco parla anche di «percezione della sicurezza» e delle azioni volte a migliorare quella avvertita dai cittadini. «Siamo in fase di rinnovo del protocollo di sicurezza con la Prefettura – spiega – attraverso cui la Questura fornisce dati periodicamente sui crimini».

Le azioni per far sentire ancor di più i grossetani al sicuro insomma sono in essere. Quella legata al progetto triennale di polizia municipale di prossimità del centro in realtà è già arrivata a un primo traguardo. Il bilancio del primo anno (settembre 2019-settembre 2020) raccoglie così i frutti del lavoro dei sei agenti che hanno pattugliato la zona dal lunedì a venerdì, dalle 7.30 all’una di notte. In numeri, parliamo di 400 interventi: 315 sanzioni al codice della strada relative a divieti di sosta, mentre 48 segnalazioni riguardano cattive manutenzioni, danneggiamento di arredi urbani e segnaletica stradale, danneggiamenti di edifici privati, rifiuti abbandonati e sono state rimosse 7 biciclette. Inoltre, 47 interventi sono stati necessari per rumori, schiamazzi, risse e comportamenti anomali, anche su segnalazione dei cittadini e in collaborazione con il Nucleo operativo di sicurezza.

A questi dati si aggiunge l’attività che ha permesso di realizzare 113 pratiche straordinarie per l’ampliamento delle superfici delle attività produttive (Cosap) e la verifica di 11 insegne. C’è anche un altro dato da mettere nel conto: quello del progetto speciale coordinato con il Nucleo operativo di sicurezza per le Mura di Grosseto, che ha registrato oltre 400 interventi contro lo spaccio.

Non è stato un caso che il Comune abbia scelto proprio il centro per i vigili di prossimità, ma l’esito dello studio Urban safety profile, condotto sul territorio con l’Università di Siena, nel quale oltre 700 cittadini sono stati intervistati sul tema della sicurezza percepita in città. «Siamo riusciti a rendere il lavoro dei nostri agenti ancora più capillare – spiega Turbanti – con un presidio costante nelle vie centrali della città». —

alfredo faetti

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