Il Tirreno

Grosseto

Dal 1° agosto 238 contagiati in provincia

Francesca Ferri

Al 31 luglio le persone affette da Covid erano rimaste solo in 12. Tra i ricoverati, tre ventenni e un trentenne

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Francesca Ferri / GROSSETO

L’ultimo resoconto generale dell’Asl Toscana sud est sul coronavirus in provincia di Grosseto risale al 4 agosto e fotografa la situazione al 31 luglio. A quella data erano dodici le persone positive al Covid-19 tra la Maremma e l’Amiata. Quanti sono i positivi oggi? Purtroppo molti, molti di più.

238 casi dal 1° agosto

Dal 1° agosto a ieri 238 persone sono risultate positive al virus in provincia di Grosseto. Tredici, in questo stesso lasso di tempo, sono stati i ricoveri nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Misericordia di Grosseto, uno in quello di terapia intensiva. Nel giro di agosto, settembre e in questi primi nove giorni di ottobre i contagi sono schizzati. Ad agosto i positivi scoperti dall’Asl sono stati 91; a settembre 104; dal 1° al 9 ottobre già 43.

Il calcolo è stato fatto dal Tirreno sulla base delle comunicazioni giornaliere dell’Asl Toscana sud est. Tra le 18 e le 19 di ogni giorno l’azienda sanitaria divulga il bollettino relativo ai nuovi casi emersi nelle ventiquattro ore comprese tra le 14 del giorno stesso e le 14 del giorno precedente.

La comunicazione dell’Asl è preceduta da una comunicazione della Regione Toscana attraverso la propria agenzia, Toscana Notizie, che inquadra la situazione coronavirus a livello regionale, con dati, però, temporalmente non allineati a quelli dell’Asl, perché aggiornati alla mezzanotte del giorno precedente. Ci sono poi alcune discrepanze che risalgono alla scorsa primavera.

Secondo la Regione a ieri i casi totali di positivi registrati dall’inizio della pandemia sono 657. Il dato dell’Asl, fornito ieri al Tirreno su specifica richiesta, parla invece di 668 persone trovate positive dal 4 marzo (data del 1° caso nel Grossetano) a oggi. Di questi, 467 sono guariti, 25 sono deceduti. Sottraendo guariti e deceduti al numero totale dei contagiati, le persone attualmente positive sono 201. Il dato è inferiore a quello dei positivi emersi dal 1° agosto e la spiegazione va ricercata nel fatto che alcuni pazienti sono stati poi trasferiti in altri territori.

ricoverati sempre più giovani

Sempre dal 1° agosto a ieri 14 persone hanno avuto bisogno di essere ricoverate: tredici in malattie infettive e uno in terapia intensiva. Ad oggi sono ancora ricoverate undici persone in malattie infettive e una in terapia intensiva. Colpisce, rispetto alla scorsa primavera, l’età dei ricoverati, che è molto più bassa: 49 anni. Su tredici persone, ci sono tre ventenni (22, 23 e 24 anni), un 33enne, un 47enne, tre cinquantenni (53, 54, 59 anni) e quattro settantenni (73, 76, 76, 77).

La persona in terapia intensiva è un uomo di 68 anni. Il ricovero risale a lunedì. Il reparto, chiuso a fine maggio, era stato riaperto a luglio e da allora aveva ospitato un altro paziente.

contagi dall’estero, contagi “in casa”

Dal 1° agosto ad oggi si nota anche un cambiamento sulle circostanze che hanno favorito il contagio. Ad agosto su 91 casi, 37 sono di persone rientrate dall’estero e tre da altre regioni italiane, Sardegna in particolare. A settembre continuano i casi di positività scoperte al rientro in Italia, ma sono sensibilmente inferiori: 33 su 104 casi e 5 da rientri da fuori regione. Nei primi 9 giorni di ottobre, su 43 casi, quelli di persone rientrate dall’estero sono cinque, nessuno da fuori regione. Crescono invece i positivi che si sono infettati “da contatti di caso”, ovvero persone entrate in contatto con il virus sul proprio territorio. Come se il Covid si fosse “stanziato”. —

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