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Vittime di infortuni sul lavoro Anmil celebra la 70ª Giornata
grosseto
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Rai, l’11 ottobre si celebra la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, sebbene con le restrizioni a causa del Covid-19.
A Grosseto l’Anmil dà appuntamento alle 10 in piazza Nazioni Unite per una commemorazione al monumento ai Caduti alla presenza delle autorità locali. Don Marian Gjini, parroco della chiesa Beata Madre Teresa di Calcutta, farà una breve omelia e interverrà come di consueto il trombettista Romano Alpini che suonerà il Silenzio; il socio Anmil Roberto Benetello leggerà le poesie dedicate alle vittime degli incidenti sul lavoro. Sarà deposta una corona d’alloro alla presenza del consiglio territoriale, dei fiduciari di Follonica Umberto Finotti, di Roccastrada Corrado Tedeschi. Saranno presenti Rossella Poggetti, responsabile Inail Di Grosseto, l’assessora comunale al sociale Mirella Milli, il comandante Eros Zaniboni in rappresentanza del 4° Stormo dell’Aeronautica militare, rappresentanti dell’esercito, dei carabinieri e della polizia municipale. Ci sarà anche Sioli Sereni, presidente territoriale Uici; un rappresentante della Fand, Maria Platter, coordinatrice del comitato di partecipazione dell’Asl; il segretario provinciale Sunia, il medico legale Tufo e l’avvocata Mara Mellini dell’Anmil.
«Per questa 70ª Giornata vogliamo rimarcare che la salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro Paese e per le nuove generazioni – dice il presidente di Anmil Grosseto Irio Benocci– in un momento storico in cui l’incertezza e la preoccupazione per il futuro sono diventate una costante che ha rafforzato la crisi economica già in essere e ha avuto riflessi negativi a livello sociale e sull’andamento del fenomeno infortunistico». —
Grosseto
Medici del Misericordia
Pensionato ringrazia
Prima è arrivato al pronto soccorso, poi è stato portato in sala operatoria, quindi in terapia intensiva, in seguito nel reparto di chirurgia d’urgenza. Oggi Annibale Signorini, pensionato grossetano, è a casa sua e sta bene. E vuole ringraziare tutti coloro che all’ospedale Misericordia si sono presi cura di lui. «Voglio ringraziare tutti – dice – primari, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tutti squisitamente gentili con me, tant’è che anche in ospedale, quasi quasi, mi sono sentito come a casa. Grazie di cuore a tutti». —
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