Sicurezza
Agroindustria, quattro ore di sciopero solidale
In Maremma è stato applicato il nuovo contratto, si incrociano le braccia per i colleghi toscani che non l’hanno ottenuto
Grosseto
Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil annunciano quattro ore di sciopero per la giornata di oggi distribuiti nelle aziende della provincia di Grosseto che operano nel settore agro-industriale.
«La mobilitazione – spiegano Pier Paolo Micci (Flai Cgil), Antonella Biondi (Fai Cisl), Federico Capponi (Uila Uil) riguarda le aziende che non hanno ancora applicato il contratto nazionale, sia per scelta individuale che attraverso le associazioni di appartenenza. Per fortuna nella nostra provincia le aziende dell’agroindustria hanno tutte applicato il contratto sottoscritto a luglio, che interessa 400 fra addetti a tempo indeterminato e lavoratori stagionali o in somministrazione, ma in altre aree della Toscana questo non è avvenuto. Ed è vergognoso, perché l’industria agroalimentare è una delle poche che non ha risentito della crisi dei consumi causata dalla pandemia. È quindi uno sciopero di solidarietà fra lavoratori».
Le quattro ore di sciopero rientrano nell’ambito delle iniziative unitarie nazionali proclamate il 24 agosto per chiedere l’applicazione del contratto collettivo nazionale siglato a luglio, al quale non hanno aderito tutte le associazioni datoriali del comparto. In provinciadi Grosseto le aziende del settore hanno aderito all’accordo del 31 luglio, ma Flai, Fai e Uila, sottolineano il proprio sostegno alle iniziative programmate in tutta la Toscana, «non per la riapertura delle trattative, ma per arrivare ad applicare un contratto nazionale sottoscritto».
«II settore agroalimentare, strategico per il nostro territorio – concludono Micci, Biondi e Capponi – non può che riguardare tutti i lavoratori del comparto, i quali durante il lockdown sono stati elogiati perché non si sono tirati indietro e hanno garantito sempre cibo sulle tavole». –
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