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Un accordo per la gestione dell’Eremo di Malavalle

Enrico Giovannelli
Un accordo per la gestione dell’Eremo di Malavalle

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

A fine luglio la chiesa di San Guglielmo all’Eremo di Malavalle è tornata a nuova vita, con gli interventi di restauro e la benedizione del vescovo Rodolfo Cetoloni. Oggi, a distanza di un paio di mesi, il Comune di Castiglione della Pescaia ha firmato l’intesa con l’Asbuc di Tirli e il suo presidente Enzo Montalti, per un accordo di collaborazione e la gestione e la valorizzazione della porzione di demanio collettivo denominato “Complesso di San Guglielmo”.

L’Eremo di Malavalle torna dunque nella disponibilità dell’amministrazione cittadina: «Potenzieremo l’utilizzo pubblico di quest’area – dicono gli assessori Susanna Lorenzini (cultura e turismo) e Walter Massetti che segue la valorizzazione delle aree archeologiche – sia effettuando le necessarie manutenzioni, sia mettendo in risalto questa preziosa area del patrimonio archeologico del territorio».

L’Eremo di San Guglielmo, patrono di Castiglione della Pescaia, custodisce il ricordo della presenza del Santo e della prima cellula dell’Ordine monastico dei Guglielmiti, nato proprio a Malavalle dopo la morte, nel 1157, dell’eremita Guglielmo. Il complesso si estende per una vasta superficie, costituita da una chiesa in stile romanico risalente al XIII secolo e dai ruderi dell’antico convento di cui si distinguono le celle dei monaci e una parte di chiostro. Tra il 2001 e il 2005 i primi lavori di restauro, consolidamento, indagini e scavi archeologici da parte della Soprintendenza; poi l’interruzione a causa della mancanza di finanziamenti e l’intervento alla chiesa concluso appunto pochi mesi fa. «L’accordo tra Comune e Asbuc di Tirli – spiegano Lorenzini e Massetti – ha l’obiettivo di utilizzare al meglio la bellezza dei luoghi, inseriti in un contesto paesaggistico di particolare pregio. Lo faremo dando vita a iniziative promozionali, turistiche e culturali da svolgersi proprio in quella location».

Soddisfatto il presidente di Asbuc, Montalti: «A nome dell’associazione esprimo il ringraziamento della collettività di Tirli al sindaco e agli amministratori del Comune per il raggiunto accordo di collaborazione che, sulla scia di quanto avviato due anni fa per il completamento dei lavori di ripristino, apre la via a ulteriori recuperi e maggior valorizzazione dell’intero complesso». —

Enrico Giovannelli

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