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Polizia municipale a scuola di bikers

Sara Landi
Polizia municipale a scuola di bikers

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GROSSETO

Trenta agenti della polizia municipale di Grosseto parteciperanno a un corso di formazione per agenti motociclisti in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana. Si tratta del primo protocollo d’intesa di questo tipo siglato in Italia dalla Federazione con un’amministrazione locale e consentirà di migliorare sia il livello di sicurezza di chi è chiamato ad operare anche sulla strada sia la qualità del servizio garantito alla popolazione. «L’agente motociclista rappresenta una risorsa fondamentale per la sicurezza dei cittadini – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Municipale Fausto Turbanti – Grazie al mezzo a due ruote si può garantire un servizio più efficace in tanti casi come il pronto intervento, le violazioni del codice della strada ma anche gli interventi contro la microcriminalità, poiché si risparmiano secondi preziosi, spesso decisivi. Avere a disposizione per i nostri agenti le preziose competenze della Fmi rappresenta un valore aggiunto alle funzioni di controllo che quotidianamente la municipale garantisce sul territorio».

«Si tratta di un’iniziativa importante – aggiunge l’assessore al personale Giacomo Cerboni – perché nello stesso momento tuteliamo la sicurezza degli agenti e miglioriamo la qualità del servizio. Il progetto rientra nella formazione continua del personale e va di pari passo con gli investimenti fatti dal Comune per il vestiario e i mezzi della municipale».

I trenta agenti parteciperanno al corso divisi in due gruppi per evitare carenze di personale in servizio. Il corso consiste in una parte teorica e in un training pratico che verrà fatto in un piazzale ma anche in strada, in mezzo al traffico quotidiano in cui gli agenti sono chiamati ad operare normalmente. Tra gli argomenti affrontati la scelta dell’equipaggiamento di protezione, l’allenamento adatto all’attività motociclistica, gli aspetti psicologici e fisiologici connessi con la guida su due ruote e le varie tecniche di guida in strada e fuoristrada, in situazioni di emergenza e con particolari condizioni di traffico. A esprimere soddisfazione per la partenza del corso anche il presidente nazionale Fmi Giovanni Copioli: «Quello del Comune di Grosseto è un progetto lungimirante a cui siamo orgogliosi di collaborare mettendo a disposizione le competenze del nostro settore tecnico». Anche il coordinatore della direzione tecnica della Federazione Raffaele Prisco ha ringraziato il Comune per l’iniziativa e garantito che il percorso formativo sarà calibrato sulle esigenze operative degli agenti della municipale. — Sara Landi

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