Sicurezza
«Molestò la nipote» di appena 11 anni Sarà processato
L’uomo, che ha 42 anni, aveva spiegato di essere tornato a casa ubriaco dopo la festa dell’ultimo dell’anno ma di non aver toccato la bambina
grosseto
Avrebbe allungato una mano e avrebbe palpeggiato la sua nipotina di 11 anni mentre dormiva nel letto con il suo cuginetto, una sera che lui era rientrato a casa probabilmente dopo aver bevuto troppo. Ora, dopo l’incidente probatorio chiesto dal sostituto procuratore Giampaolo Melchionna, che si è svolto a gennaio, il magistrato ha chiesto il rinvio a giudizio, che è stato decretato dal giudice per l’udienza preliminare Marco Mezzaluna nei confronti di un uomo di 42 anni di Grosseto.
La decisione è stata presa dal giudice al termine dell’udienza preliminare che si è svolta pochi giorni fa nell’aula Gup del tribunale di Grosseto, alla presenza dell’avvocato Alessandro Oneto, che assiste il quarantaduenne e dell’avvocato Silvia Badini, che assiste i genitori della bambina che era stata sentita nel corso dell’incidente probatorio.
L’episodio, denunciato ai carabinieri dalla mamma della piccola, cugina dell’uomo che avrebbe molestato la bambina che a tutti gli effetti lo considerava uno zio, sarebbe avvenuto il giorno di capodanno del 2018. La bambina stava dormendo insieme al suo cuginetto, quando l’uomo sarebbe entrato nella stanza e si sarebbe messo a letto con i due bambini per rassicurare suo figlio che si era svegliato e che si era messo a piangere. Aveva festeggiato l’ultimo dell’anno e probabilmente aveva bevuto un po’ troppo. Sarebbe stato allora che il quarantaduenne avrebbe allungato la mano e avrebbe palpeggiato la bambina che aveva appena 11 anni. Dopo quell’episodio, l’uomo non avrebbe più molestato né abusato della bambina. La madre della piccola, quando è venuta a conoscenza dell’episodio ha sporto querela. Accusato di violenza sessuale aggravata, sarà giudicato dal collegio. — F.G.
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