Il Tirreno

Grosseto

l’interrogazione 

La nomina di Termine finisce nella bufera

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gavorrano

L’interrogazione arriva dal gruppo consiliare di opposizione guidato da Andrea Maule e riguarda la nomina a responsabile del servizio personale di Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo e da più di un anno dipendente del Comune di Gavorrano. Della questione si è discusso ieri mattina in consiglio comunale. Maule ha chiesto in particolare se la nomina da responsabile del servizio personale prevede un compenso aggiuntivo. «Le chiediamo – dice Maule al sindaco Andrea Biondi – in base a quali parametri e con quali modalità selettive è stato scelto di nominare Giacomo Termine, piuttosto che altri, quale responsabile del servizio. Le chiediamo, infine, se la sua scelta ha tenuto conto dell’attuale nomina di Termine a componete della giunta esecutiva dell’unione dei Comune Colline Metallifere; poiché lo stesso Termine avrà, in conseguenza a questa nomina, il delicato ruolo di traghettare la nostra amministrazione dalla gestione autonoma alla gestione associata con l’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere dello stesso servizio personale, ovvero controllore e controllato, del medesimo servizio, in due distinti enti pubblici».

Il sindaco Biondi ha spiegato che per chiarire la questione è già stato chiesto un parere all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione e che sulla base della risposta verranno fatti degli approfondimenti. Termine è anche presidente della Conferenza dei sindaci Ausl sud-est, presidente della società della Salute Colline Metallifere e membro della giunta esecutiva Unione di Comuni Montana Colline Metallifere, tutti incarichi svolti a titolo gratuito. Dopo un periodo trascorso nel Comune di Piombino, dallo scorso gennaio Termine è tornato negli uffici di Gavorrano. —

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