Il Tirreno

Grosseto

magliano in toscana 

Dopo la spaccatura il silenzio è totale

I.A.

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Magliano in Toscana

Il giorno dopo il mancato consiglio comunale per assenza del numero legale, tutto tace. Nessuna reazione a Magliano in Toscana.

La minoranza guidata da Giancarlo Tei, del gruppo Uniti, attende alla finestra le mosse del sindaco Diego Cinelli e delle tre consigliere di maggioranza, Mirella Pastorelli, vice sindaca e assessora al bilancio, Doriana Melosini e Nadia Fedeli la cui assenza a mandato all’aria l’assise. Per adesso anche le tre consigliere hanno scelto la via del silenzio. Anche il primo cittadino aspetta che le consigliere iscritte a Fratelli d’Italia spieghino la loro posizione. Cinelli, infatti, a caldo, dopo l’annullamento del consiglio comunale aveva chiesto alle tre di dichiarare la loro posizione: a sostegno del sindaco oppure no.

Ovvio che se le tre decidessero di abbandonare la maggioranza per il Comune di Magliano si paleserebbe lo spettro del commissariamento, il secondo per Diego Cinelli. I prossimi giorni saranno decisivi anche per capire cosa farà la minoranza che non ha partecipato all’assise per protesta: il primo cittadino non risponde alle loro interrogazioni.

Ora il sindaco dovrà convocare un nuovo consiglio comunale e allora i maglianesi potranno vedere se lo strappo all’interno della maggioranza sia stato più o meno ricucito. Accanto a Cinelli sono rimasti gli assessori Camilla Mancineschi, Amanda Vichi, Massimiliano Guidi e i consiglieri Nicola Guerra e Fabrizio Goracci. — I.A.

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