Gioco
Venti automobili sfregiate su tutta la fiancata
È accaduto nella notte, gli occhi elettronici di due villette hanno ripreso una giovane all’opera: a piedi, sola e barcollante
grosseto
È stato un brutto risveglio quello all’alba di venerdì per molti residenti di San Martino. Usciti di casa e avvicinatisi alle loro auto parcheggiate sul lato opposto della strada rispetto al “filare” delle abitazioni, si sono accorti che le fiancate delle vetture in sosta erano tutte rigate, da cima a fondo.
Evidentemente, durante la notte, qualcuno era passato di lì e – armato di una chiave o di un chiodo o di qualunque altro aggeggio sfregiante – si era (forse) divertito a lasciare la propria firma che ha effetti non trascurabili sulle tasche dei residenti, tra cui c’è persino qualcuno che – oltre al danno anche la beffa – aveva ritirato l’auto dal carrozziere proprio il giorno precedente.
Parliamo del tratto di via Scansanese che corre dentro l’abitato di via San Martino: deserto la notte e illuminato da una luce fioca. Le telecamere (private) di alcune villette qualcosa però sono riuscite a catturare. «Dalle immagini registrate – descrive Lucio Lapalorcia, residente a San Martino – si vede una giovane che riga le auto. Incespica, barcolla, e poi alla fine pare avere un malore: sembrerebbe sotto l’effetto dell’alcol». «La strada è poco illuminata – aggiunge – tant’è che in prossimità dell’ex asilo, la notte, c’è chi frequentemente approfitta del buio per abbandonare rifiuti ingombranti, e non solo. I lampioni sono di vecchia generazione, con le lampadine ancora al mercurio; l’Amministrazione comunale non le ha ancora sostituite con luci al led come in quasi tutta la città perché sono di proprietà di Enel; tra la mia abitazione e la Busisi Ecologia bisognerebbe poi aggiungere almeno altri tre-quattro lampioni». Il Tirreno ha sottoposto la questione a Enel, e Enel Sole fa sapere che è stato avviato un dialogo con palazzo civico e ci sono diverse ipotesi in campo per la gestione, il potenziamento e la sostituzione dei punti-luci e nel giro di breve potrebbero esserci novità. –
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