Il Tirreno

Grosseto

Anche Ulmi eletto a Firenze «Avevo buone sensazioni»

Gabriele Baldanzi
Anche Ulmi eletto a Firenze «Avevo buone sensazioni»

Il segretario provinciale della Lega ha avuto l’ufficialità solamente ieri sera dopo aver trascorso buona parte della giornata nel quartier generale del partito

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GROSSETO

Un po’ di delusione per la mancata vittoria di Susanna Ceccardi, ma soprattutto attesa e speranza per capire se fosse riuscito a entrare in consiglio regionale. Poi, a tarda serata, finalmente, l’ufficialità. È stato questo per tutta la giornata di ieri lo stato d’animo del segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi, candidato al consiglio con il Carroccio. L’attesa si è consumata per buona parte della giornata nel quartier generale grossetano della Lega, in via Ferrucci.

Accanto a Ulmi il giornalista Carlo Vellutini, che ne ha seguito la campagna di comunicazione, il deputato Mario Lolini, ma anche attivisti e simpatizzanti che nell’ultimo mese si sono avvicinati alla Lega. Da Firenze le telefonate con Manuel Vescovi. «Avevamo buone sensazioni – ha detto Ulmi – ma l’appello arrivato dal Pd al voto utile della sinistra e dei grillini ha funzionato. Io sono comunque molto soddisfatto. Abbiamo fatto, a livello provinciale, un grande lavoro e un grande risultato, mettendo dietro i collegi fiorentini e altre province».

Sull’erosione compiuta – soprattutto in città – da Fratelli d’Italia, Ulmi ha glissato. La composizione del consiglio regionale (40 membri) si delinea a tarda serata. Al Pd vanno 22 seggi, si sapeva. I subentri verranno ufficializzati in occasione della prima seduta dell’assemblea, perché il nostro Leonardo Marras, la pisana Alessandra Nardini, l’aretino Vincenzo Ceccarelli, il blogger fiorentino Iacopo Melio, l’assessore uscente Federica Fratoni (da Pistoia) e forse il carrarino Giacomo Bugliani sembrano fin da adesso destinati a entrare in giunta e lasciare il posto a chi li segue nel listino. Due saranno i consiglieri di Italia Viva (Stefania Saccardi, destinata allo scranno più alto, quello occupato da Giani per cinque anni, e Stefano Scaramelli). All’opposizione, oltre a Irene Galletti e Marco Noferi del Movimento 5 Stelle, siederanno per il centrodestra ben nove consiglieri in quota Lega, compresa, al momento, Susanna Ceccardi. L’ex portiere di Fiorentina e Milan Giovanni Galli (inserito e votato sia nel collegio Firenze 1 che nel listino bloccato) libera il posto proprio per Andrea Ulmi, a cui si aggiungono Marco Casucci (Arezzo), Elisa Tozzi (Firenze 2), Marco Landi (Livorno), Elisa Montemagni (Lucca), Elena Meini (Pisa) e Luciana Bartolini (Pistoia). Solo l’azzurro Marco Stella entra in consiglio per Forza Italia, mentre quattro sono gli esponenti eletti per Fratelli d’Italia: Gabriele Veneri di Arezzo, Francesco Torselli di Firenze, Vittorio Fantozzi di Lucca e Alessandro Capecchi di Pistoia. In caso di dimissioni della Ceccardi le subentrerebbe il primo dei non eletti di FdI. E non un leghista.

Andrea Ulmi parlerà oggi, per ringraziare tutti. Nella circostanza ribadirà la volontà di restare in consiglio comunale, «visto che mancano pochi mesi alla fine del mandato di Vivarelli Colonna». A Firenze il debutto è atteso i primi di ottobre. Chi lo avrebbe detto cinque anni fa? —

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