Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Estate da incorniciare a dispetto del virus

Enrico Giovannelli
Estate da incorniciare a dispetto del virus

Tantissime presenze in spiaggia e nei ristoranti  Ganozzi: «Grazie a bagnini, volontari e forze dell’ordine»

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/ castiglione della pescaia

Tempo di bilanci alla fine della stagione estiva a Castiglione della Pescaia, anche se in giro qualche turista soprattutto in arrivo dalla Svizzera si vede ancora, con il meteo che invoglia ad andare al mare.

Quella che doveva essere un’estate con molte incognite a causa del Covid-19 e delle molte restrizioni previste, alla fine potrebbe essere stata invece in linea con le precedenti. In paese, dicono gli addetti ai lavori, il flusso di turisti è stato evidente, così come per i ristoratori che hanno fatto registrare per luglio, agosto e anche nella prima quindicina di settembre numeri da record, considerando che quest’anno le associazioni sportive hanno rinunciato di loro spontanea volontà anche a organizzare le consuete sagre.

Attilio Ganozzi, presidente della cooperativa Airone 09 che gestisce i bagni delle torrette, i baywatch, sottolinea come proprio questa estate l’impegno sia stato di quelli tosti.

«L’estate 2020 la terremo bene impressa nella mente – dice Ganozzi – sia perché all’inizio della stagione abbiamo avuto molte difficoltà organizzative che il coronavirus imponeva, sia perché era difficile sapere quando sarebbe iniziata la “vera” estate al mare. Cosa che ha creato dei disagi nel programmare da subito le assunzioni dei bagnini, fra accertamenti sierologici per inizio attività e formazione accessoria per la sicurezza sul lavoro, sanificazioni e materiale da usare».

Ganozzi però è completamente soddisfatto del lavoro fatto dai guardiaspiagge e dai bagnini stessi.

«I ragazzi hanno risposto alla grande – sottolinea il presidente dell’Airone 09 – sono stati sempre vigili e pronti a intervenire nei numerosi salvataggi in acqua che abbiamo dovuto compiere, alcuni molto impegnativi. Così come negli interventi sanitari con l’utilizzo del defibrillatore che ha salvato la vita in attesa dell’arrivo del 118. E proprio a tutte le componenti che hanno lavorato con noi alla sorveglianza del benessere dei turisti va il mio ringraziamento: Croce Rossa, Misericordia, il controllo costante dei militari della Capitaneria di porto e dei vigili urbani, tutte autorità competenti spesso chiamate a redimere discussioni sulle spiagge libere. Situazioni che quest’anno sono state di fatto più impegnative del solito, e smorzato sul nascere tutti quei casi che potevano sfociare in azioni più serie».

L’augurio di Ganozzi è che si possa arrivare a poter discutere e organizzare il servizio per il 2021 con largo anticipo «per poter dare formazione aggiuntiva a nostri bagnini – dice Ganozzi – a cui va il mio grazie incondizionato per il loro attaccamento e per aver messo avanti il cuore del proprio lavoro alle piccole beghe burocratiche, dimostrando un profondo amore per il loro lavoro e alla sicurezza della balneazione». —



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