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Grosseto

Genitori nelle aule per foto e saluti Ma soltanto quelli delle prime classi

pierluigi sposato
Genitori nelle aule per foto e saluti Ma soltanto quelli delle prime classi

In via Sicilia sono stati attivati sette ingressi differenziati Ci sono orari diversi anche per la ricreazione: quattro turni

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Il distacco è sempre difficile, si sa. E non solo per i bambini. Così la dirigente della scuola primaria di via Sicilia ha pensato anche a loro: ai genitori. Il primo giorno nelle prime classi a è stato un po’ meno rigido, pur se le disposizioni anti-Covid sono state rispettate: nel senso che hanno assistito da vicino, sia pur brevemente, ai primi minuti dentro l’aula.

«Sì, quattro genitori alla volta: il tempo di fare una foto e di salutare», spiega Maria Luisa Armillei. Facoltà riservata soltanto alle prime classi. Che sono state accolte nel giardino: «Abbiamo sistemato delle seggioline, opportunamente distanziate, i genitori sono entrati liberamente e per un quarto d’ora hanno ascoltato i docenti e hanno potuto fare domande. Poi sono potuti entrare nell’edificio, e solamente dopo essere passati davanti al termoscanner, rimanendo per il tempo strettamente necessario. Quattro alla volta».

Scene da primo giorno non consueto anche per tutti i plessi (e sono 9 – c’è anche quello di Scansano, ad esempio) che fanno parte dell’Istituto comprensivo 3 e di cui è responsabile Armillei: «Vorrei andare in tutti queste scuole per dare il mio saluto», dice a metà mattinata, presa dalle mille incombenze del primo giorno, poco dopo l’arrivo di un corriere che scarica tre scatoloni con mascherine. Quasi quattrocento i ragazzi che frequentano le elementari di via Sicilia, che hanno sfruttato tutti e 7 gli accessi previsti: «Anche la scala antincendio», precisa la dirigente. Ai genitori era stato fornito uno schema con le indicazioni di orari e ubicazione, classe per classe. «Uno dei problemi è stato quello di aver cercato di far rispettare ai più piccoli i cartelli e la segnaletica a terra al loro ingresso. C’è voluta però soltanto un po’ di pazienza, nulla più». Anche alla scuola di via Einaudi l’intenzione sarebbe stata quella di diversificare gli ingressi, anche perché ciascuna aula ha un ingresso che dà sul giardino: eventualità rimandata perché sono ancora in corso i lavori di realizzazione del cappotto termico. Accanto, alla scuola di infanzia di via Papa Giovanni XXIII, i bambini giocano in giardino mentre i genitori guardano di là dalla recinzione.

Ancora in via Sicilia, con lo schema sono stati inviati ai genitori anche gli orari della ricreazione. Perché neanche questa è avvenuta contemporaneamente, sempre con l’obiettivo di scongiurare assembramenti: «Abbiamo dovuto prevedere quattro turni, anche in considerazione dei piani e della disponibilità del personale».

Ma quindi nessun problema? «In via Portogallo, in effetti, ci sono stati assembramenti all’ingresso - risponde Armillei - Ho chiesto al Comune di poter chiudere la strada per un’ora e poco più, in considerazione degli ingressi delle 8 e delle 8.50, ma mi è stato risposto che non è possibile. Lì ci sono quattro prime, è naturale che vi sarebbe stato qualche problema per la presenza dei genitori al primo giorno».

E poi la media Ungaretti ha aperto i battenti con il cantiere che era stato appena concluso: «I lavori sono finiti sabato. Il Comune ha effettuato un lavoro eccellente ripulendo i locali: c’era polvere ovunque, comprensibilmente, nell’auditorium abbiamo installato un servoscala per un bambino disabile. Le insegnanti hanno apposto i bollini sotto i banchi solo domenica».

Insomma era praticamente tutto pronto… «Non proprio: siamo scoperti con alcuni docenti. Tanti quelli di sostegno che mancano – risponde la dirigente - Poi siamo carenti di quattro nomi alla primaria. E ci sono cattedre da riempire anche alle medie, per matematica, italiano, musica. In questi primi giorni i docenti entrano tutti alle 8, poi vedremo come sarà l’orario nel dettaglio. Stiamo poi organizzando l’ingresso e la vigilanza per i fratelli che frequentano lo stesso plesso». — pierluigi sposato



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