Gioco
La gavetta di Dominici torna alla sua famiglia dopo settantasei anni
sorano
Mattinata di emozioni a Sorano dove ieri è stata consegnata alla famiglia di Sem Dominici la gavetta da lui usata durante la prigionia in un lager in Germania, trovata lo scorso inverno da due ricercatori con l’aiuto di un metal detector. Sul fondo c’era inciso il suo nome e grazie all’associazione WW2 Tuscany Hunters e alla Proloco di Sorano è stato possibile rintracciare la famiglia di Dominici, morto nel 1944 e sepolto a Essen.
La sorella vive ancora in paese e così il nipote, Massimo Bersotti che, emozionatissimo, ha ritirato la gavetta. La cerimonia si è svolta alla Proloco. Hanno partecipato uno dei fondatori di WW2 Tuscany Hunters, Matteo Vinciani, la presidente della Proloco, Antonella Nesci, e il vicepresidente, Arturo Comastri. Sempre ieri è stata consegnata alla vedova di Gino Agostini, scomparso l’anno scorso, una targa in memoria del marito. La signora ha donato alla comunità una bandiera cucita dalla madre alla fine della guerra. —
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