Toscana
In otto (più due bambini) hanno ripulito il parco Trovata anche una Bibbia
Follonica
Hanno un’età compresa fra i quattordici e i trent’anni, con due giovanissimi a supporto, e li vedete tutti insieme nella fotografia qui accanto: sono Luca Interlici, Mattia Fontani, Fabio Marino, Silvia Menci, Filippo Bigozzi Daniele Romeo, Andrea Barin, Pietro Bianco e i piccoli Luca e Matteo e ieri mattina si sono ritrovati armati di sacchi dell’immondizia e tanta pazienza per pulire il parco di Ponente da cicche, rifiuti vari e, ritrovamenti insoliti.
L’idea è venuta a Luca Interlici, vent’anni, lavoratore e studente neoiscritto alla facoltà di Ingegneria, che dopo un giro di telefonate tra amici è riuscito a organizzare in poco tempo un gruppo di pulizie del verde pubblico.
«Con un amico abbiamo guardato dei video dove dei ragazzi pulivano la spazzatura in giro per il mondo e ci siamo detti: facilissimo, lo possono fare tutti questo lavoro, perché non possiamo farlo anche noi?».
Così, in poco tempo, Luca e i suoi amici sono riusciti ad organizzare un gruppo che ieri mattina ha raccolto tutto lo sporco che è stato trovato all’interno del Parco di Ponente.
L’idea era quella di coinvolgere altre persone all’evento ma nessuno ha risposto alla richiesta lanciata dal giovane follonichese: «Abbiamo anche messo un annuncio su Facebook per invitare altri a venire con noi, volevamo coinvolgere il maggior numero di persone possibile – racconta Luca – in realtà ci hanno fatto tanti complimenti e ci hanno incitato ad andare avanti ma nessuno si è aggiunto. Siamo rimasti in otto, il gruppo che abbiamo reclutato inizialmente tramite un giro di telefonate. Mentre eravamo nel parco a pulire si sono però uniti a noi anche due bambini».
I due fratellini erano nel parco con la mamma e, vedendo i ragazzi pulire la pineta, hanno chiesto a Luca di poter dare una mano con le pulizie. Così il gruppo è cresciuto grazie ai due bambini che si sono messi a pulire insieme agli altri.
Dalle 9 alle 11. 30 il parco è stato controllato in lungo e in largo e sono tante le cose strane che sono state trovate nascoste tra i cespugli: «Oltre alla sporcizia varia e alle sigarette che erano veramente tante – dice Luca – abbiamo trovato un ombrellone infilato dentro ad un cespuglio, che ovviamente abbiamo tolto e gettato, e anche una Bibbia che era stata abbandonata».
Luca però non parla di un sacrificio ma, piuttosto, di un’esperienza molto costruttiva: «Doveva essere un incontro piacevole e lo è stato – dice il ventenne – eravamo insieme, parlavamo e piano piano la gente ci guardava, i bambini si sono messi ad aiutarci io mi sono divertito a insegnare loro come fare a pulire. E poi – aggiunge – invece di dormire abbiamo fatto qualcosa di costruttivo fine settimana».
Tutto quello che è stato tolto dal verde del parco è stato inoltre suddiviso tra plastica, vetro e indifferenziato ed è poi stato gettato nei cassonetti.
Non si tratterà di un evento singolo: «Faremo altri giorni di pulizia – dice Luca – i due bambini che si sono uniti al gruppo si sono divertiti molto, tanto che torneranno ad aiutare quando faremo dei nuovi incontri».
Infine non è mancata la foto di rito che mostra in primo piano tutto quello che il gruppo di giovani volenterosi è riuscito a recuperare in giro per il parco. —
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