Toscana
Sanità: «Alla Maremma sono andati gli spiccioli»
grosseto
Per Fabrizio Rossi, presidente provinciale e capolista di Fratelli d’Italia nel collegio di Grosseto per le elezioni del consiglio regionale della Toscana, la Maremma sarebbe stata per l’ennesima volta il fanalino di coda nell’assegnazione delle risorse regionali: e questa volta si parla del fronte sanità. «La giunta del governatore Enrico Rossi – dice – ha assegnato quasi 300 milioni di euro alla sanità, ma pochissimo è destinato alla provincia di Grosseto. Alla Maremma sono toccati poco più di 4 milioni e 700mila euro mentre ad altre realtà molto vicine, come Siena e Arezzo, appartenenti alla stessa Asl, sono andati rispettivamente, 11 e 36 milioni di euro. Un divario davvero enorme». «Questa è la dimostrazione – continua Rossi – che non si crede nello sviluppo del nostro territorio. Ancora una volta i maremmani sono stati penalizzati».
«Mi viene da sorridere, ma è un sorriso davvero ironico – osserva Rossi – quando durante questa campagna elettorale vedo il consigliere regionale uscente del Pd Leonardo Marras proporre soluzioni raffazzonate come quella per l’ospedale di Castel del Piano. Mi chiedo dove sia stato in questi ultimi cinque anni, e cosa abbia fatto per la sanità maremmana, a parte interessarsi alle varie nomine dei primari. La riorganizzazione territoriale deve salvaguardare le zone periferiche con il potenziamento di tutti i presidi già esistenti e l’attivazione di punti di primo soccorso attrezzati con macchinari e professionisti esperti che possano stabilizzare i casi urgenti». –
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