Il Tirreno

Grosseto

all’isis di follonica 

Aula magna “salva” Servirà per laboratori e attività sportive

Giulia Sili

Si era ipotizzato di dividerla per ricavare spazio per tre classi Ma poi è stata trovata una soluzione migliore per la didattica

2 MINUTI DI LETTURA





follonica

Al suono della prima campanella i ragazzi delle superiori della città del Golfo troveranno delle scuole rinnovate e adattate alle esigenze sanitarie. I lavori sono partiti già da diversi giorni e per il 14 settembre tutto dovrebbe essere pronto per la prima ora di lezione: a parlarne è la nuova dirigente dell’Isis di Follonica, Alessandra Marrata, arrivata a Follonica dal 1° settembre con il pensionamento della preside Anna Rita Borelli. Marrata ha portato già alcune idee nuove nell’istituto e rimodulando la composizione delle classi è riuscita a salvare l’aula magna dalla divisione che era stata prevista. Per far spazio agli studenti era infatti stato immaginato di dividere quell’aula in tre classi. Marrata ha invece trovato una soluzione alternativa e adesso l’aula magna servirà per le attività sportive o i laboratori. «È stato riorganizzato l’assetto delle classi e tramite lavori interni e abbattimenti sono stati recuperati tutti gli spazi necessari – dice la dirigente – Abbiamo aule sufficienti, e abbiamo salvato l’aula magna: è uno spazio grande con molta luce e molte finestre e potrà essere usato per attività laboratoriali e motorie. Se non sarà possibile fare attività all’esterno recuperiamo lì lo spazio per le attività motorie. La palestra ora è insufficiente». Per le attività all’aperto verrà poi sfruttato appieno anche il campo di atletica comunale.

«I lavori sono a buon punto – dice Marrata – abbiamo già abbattuto i muri e le aule sono state allargate. Adesso c’è solo da rifare il massetto e mettere delle mattonelle nuove dove prima c’erano i muri. Ci sarà da sistemare l’intonaco ma l’impianto elettrico è stato sistemato, e abbiamo spostato le lim, le lavagne interattive multimediali, dove non erano state messe. Ora avremo le aule e per giovedì sarà tutto sistemato, per sabato dovremmo avere tutto pronto così da accogliere i ragazzi al meglio lunedì 14». I ragazzi fin dalla prima settimana entreranno a ingressi scaglionati: «Per permettere gli accessi è necessario sistemare un cancello nella sede centrale, sul lato di via Nenni – spiega la dirigente – il primo ingresso, solo la prima settimana sarà alle 8 e il secondo alle 9, poi, quando partirà l’orario definitivo, alcune classi entreranno alle 7. 45 mentre altre alle 8 e andrà avanti così per tutto l’anno. Il rischio era che i ragazzi si potessero assembrare all’ingresso in questo modo dovrebbe essere tutto risolto».

Nell’istituto centrale sono accolte 20 classi, 20 saranno nel vicino liceo e altre 10 saranno le classi del linguistico, adiacente al centro commerciale e con ingresso indipendente. «Siamo quasi pronti per partire – conclude Marrata – il 14 dovremmo avere tutto pronto». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web