Gioco
Per quattro cittadini illustri altrettante targhe in ricordo del loro impegno per il paese
Castel del Piano omaggia quattro personaggi che onorarono il borgo Luoghi simbolo racconteranno per sempre il loro fervore: ecco chi sono
storie di vite
In ricordo di… Il comune di Castel del Piano appone delle targhe in memoria di quattro cittadini illustri che hanno operato per il paese lasciando significativa traccia di sé. È una decisione presa a primavera e che avrebbe dovuto concretizzarsi a maggio: poi il Covid 19 ha messo tutto in standby. Per ricordarli si sono scelti luoghi simbolici che sintetizzano i lunghi anni di impegno civile, sociale e politico di questi cittadini, che tutta la comunità ha conosciuto e apprezzato e che hanno scritto frammenti significanti di storia. La cerimonia ci sarà il 7 settembre. L’appuntamento è alle 11 in sala consiliare, dove saranno presentate al pubblico le targhe in ricordo di Alberto Bonelli, Rodolfo Fazzi, Ulisse Monaci e Rio Tonelli.
Ad Alberto Bonelli scomparso nel maggio del 1999 a 80 anni, sarà dedicato lo stadio comunale, dove, sia per passione personale (era stato uno storico terzino della Neania, la squadra di Castel del Piano) che per non far mancare servizi sportivi al Tirreno, di cui fu per mezzo secolo corrispondente, trascorreva molto del suo tempo, come sostenitore della squadra e come conoscitore della sua lunga storia che comincia nei primi del 1900 e di cui Bonelli racconta anche in un libro i dettagli.
Rodolfo Fazzi, scomparso nel dicembre 2010 a 75 anni, storica firma amiatina de La Nazione, aveva dedicato la sua vita a far crescere Castel del Piano soprattutto dal punto di vista turistico, sportivo, culturale. E aveva puntato in specie sul tennis che vedeva come volano di sviluppo per il paese. Tanto che spinto dall’entusiasmo di Fazzi, il circolo tennis di Castel del Piano faceva da polo di attrazione anche per tornei nazionali e organizzava numerosi corsi per ragazzi e bambini. Il campo di terra rossa, dunque, primo in Italia ad avere avuto un’illuminazione eccezionale per quei tempi, per le partite in notturna, sarà in ricordo di lui.
In ricordo di Rio Tonelli, che fu per due volte sindaco di Castel del Piano, scomparso a 88 anni il 23 marzo 2019, il palazzetto dello sport: l’area di Campogrande, infatti, trasformata in spazio sportivo a tutto campo, si deve alla sua lungimiranza di amministratore.
Una targa apposta in una parete della sala consiliare, ricorderà Ulisse Monaci, scomparso a soli 43 anni, nel 1993, il quale morì, improvvisamente, proprio nella sala consiliare di Castel del Piano, mentre partecipava come consigliere, all’assise castelpianese. La targa ricordo simboleggia il suo impegno politico e umano e rimarca l’entusiasmo di un giovane uomo impegnato in politica per poter contribuire con idee e proposte fresche allo sviluppo del paese dove Ulisse Monaci era nato e dove la sua vita e i suoi affetti erano radicati da sempre.
Non solo. Una targa sarà poi affissa nella neo biblioteca di Castel del Piano in memoria di Anita Fornaciari che ha lasciato in dono al comune i suoi 2mila libri di grande valore: è una raccolta di testi di argomento mistico, religioso, teatrale e molte altre tematiche care all’artista che ebbe stretti legami con Castel del Piano dove morì nel 2019.
L’Amministrazione comunale vuole poi ricordare con una pergamena, che sarà consegnata il 7 settembre, Alessandro Rosi, il bagnino di Castel del Piano che “con gesto eroico” ha salvato due bambine che stavano annegando nel mare di Marina di Grosseto. –
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