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La viceministra assicura «Correggeremo gli errori e i titoli saranno verificati»

Enrico Pizzi
La viceministra assicura «Correggeremo gli errori e i titoli saranno verificati»

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Grosseto

Riapertura della scuola all’insegna della sicurezza e del distanziamento: il sistema è pronto o si sta approntando, lo assicura la viceministra all’istruzione Anna Ascani, che, in visita a Grosseto per sostenere i candidati del Pd in consiglio regionale, ieri ha anche approfittato per incontrare, a porte chiuse, all’istituto Leopoldo II di Lorena, i dirigenti scolastici e fare il punto sui ciò che si è fatto e ciò che resta da fare in vista del 14 settembre.

In merito alla vicenda delle graduatorie degli insegnanti, e dei tanti errori riscontrati, la viceministra non pare preoccupata: il ministero sta intervenendo per correggere – spiega – e poi la verifica dei titoli sarà fatta, comunque, al momento della nomina. «Chi è esperto di scuola – dice Ascani – sa che problemi con le graduatorie ci sono sempre stati, in più quest’anno c’è la novità del procedimento informatizzato, importantissima al di là del Covid. L’abbiamo voluta, insieme alla riapertura alla terza fascia, ci sono stati segnalati degli errori e il ministero sta procedendo alla correzione, ma si deve sapere che è al momento della nomina che viene verificata la veridicità di tutti i titoli dichiarati: nessuno entrerà nella scuola senza avere diritto. Ma l’informatizzazione del sistema – prosegue la viceministra – resterà alla scuola: io credo che sia un passo avanti. Impareremo anche da quello che non è andato nel migliore dei modi quest’anno».

Il lavoro, nelle scuole, è frenetico. «I dirigenti scolastici – dice Ascani – stanno lavorando, come hanno fatto tutta l’estate, per garantire il rientro in presenza e in sicurezza. Stanno arrivando mascherine e gel grazie alla struttura del commissario». Il tema più pressante, però, è quello dell’organico. «Abbiamo stanziato due miliardi – sottolinea – insieme al ministro Gualtieri, per far arrivare alle scuole circa 70mila unità di personale, tra docenti e Ata». Altra questione calda, quella dei trasporti. «Grazie all’accordo con le Regioni – dice la viceministra – e grazie al decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri, prevediamo stanziamenti ulteriori per le Regioni, per andare incontro alle esigenze di chi si deve spostare per andare a scuola». –

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