Italia
A causa del Covid-19 Pitigliano rinuncia alla Festa delle cantine
L’associazione: «Decisione sofferta ma semplice conoscendo l’evento» Il sindaco: «Prima viene la salute». Lanciato il contest per la foto in t-shirt
pitigliano
Ancora pochi mesi fa le stradine affollate del paese, la condivisione di un calice di vino, la scoperta delle cantine storiche scavate nel Tufo erano tutto quello che si poteva sperare per l’appuntamento clou di settembre. Ma il Covid ha costretto a rivedere tutto. E a dire di no a molte cose.
E così Pitigliano rinuncia al Settembre di Vino, la festa delle feste per Pitigliano, “rinata” nel 1999 e che l’anno scorso ha coinvolto nove cantine. L’associazione Cantine nel Tufo ha deciso di annullare l’edizione 2020 della Festa delle Cantine, che si sarebbe dovuta svolgere questa settimana.
«È stata una decisione sofferta ma anche semplice: conoscendo la festa e vedendo la situazione non c’è stato nemmeno modo di organizzarci – dice il presidente dell’associazione Cantine nel Tufo, Nicola Tisi – In genere iniziamo a organizzare la festa tra fine aprile e maggio...».
«Ci mancherà il favoloso clima di festa che si respira in paese i primi giorni di settembre – dice il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili – ma è giusto così, è un evento che richiama ogni anno moltissime persone ed è troppo rischioso con il Covid-19. Il Settembre di Vino è qualcosa di speciale che non si può capire se non si vive, è qualcosa di emozionante per il visitatore esterno e di straordinariamente coinvolgente per i pitiglianesi, sia quelli che vivono qui, sia quelli che per lavorare, si sono trasferiti altrove e ritornano. In molti prendono le ferie proprio in quella settimana per stare in paese, per essere presenti e dare il proprio contributo all’evento. Quest’anno dobbiamo rinunciare a tutto questo e alle migliaia di visitatori che normalmente il Settembre di Vino porta a Pitigliano. Ma non si poteva fare diversamente, poiché i divieti di assembramento e le norme per garantire un livello adeguato di tutela per i nostri cittadini e per tutti i partecipanti, non ci avrebbero permesso di organizzare la Festa così come tutti noi la conosciamo. La sicurezza viene prima di tutto». Il sindaco ringrazia l’associazione Cantine nel Tufo «per aver preso responsabilmente questa decisione», dice, e dà appuntamento a tutti al prossimo anno «con l’impegno di realizzare un’edizione ancora più bella e divertente».
L’associazione Cantine nel Tufo lancia però una simpatica iniziativa. Chiede a tutti i componenti dei vari staff di indossare la maglietta, la bandana e i cappellini della propria cantina nei giorni in cui si sarebbe dovuto svolgere l’evento. Le foto saranno raccolte in un album sulla pagina Facebook dell’associazione, in ricordo di questo particolare Settembre di Vino e per darsi appuntamento alla prossima edizione. — F.F.
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