Gioco
Qual è la proposta della destra per la scuola? Non c’è
Rosini (segretario circolo Pace Pd) all’attacco di Lega e Fratelli d’Italia: «Il qualunquismo esasperato che va a braccetto con il disfattismo»
l’opinione
stefano rosini*
Da insegnante sto seguendo con molto interesse le vicende relative alla riapertura delle scuole, così come da uomo politico sto seguendo le varie polemiche, sempre riguardo alla scuola, dei partiti che oggi in Regione Toscana si trovano all’opposizione.
Mi rivolgo quindi ai lettori, a cittadini, in modo non provocatorio ma serio: sapreste dirmi quali sono le idee di Fratelli d’Italia e della Lega riguardo alla riapertura degli istituti scolastici? Lo chiedo perché sento sempre ripetere solo che «la mascherina è inaccettabile, i banchi sono inconcepibili, la scuola non sarà sicura, soldi buttati, la maggioranza ha scartato tutte le nostre proposte per la scuola».
Ora vi chiedo davvero: qualcuno sa quali proposte hanno fatto e dove posso reperirle? Sto ascoltando e leggendo da settimane vari interventi ma ancora non ne ho sentita una. Comunicati, interviste, un intervento in Parlamento o in consiglio comunale, o regionale al quale fare riferimento. Si trovano?
Mi dispiace deludervi. È inutile che intraprendiate qualunque ricerca.
Non troverete niente perché nessuna proposta è mai stata fatta. La destra concepisce un’unica opposizione: dire sempre di no. Cioè all’opposizione c’è il vuoto assoluto. Non hanno proposte solo contestazione per partito preso.
Alla domanda: qual è la proposta di Fratelli d’Italia per la riapertura delle scuole?
La Meloni cosa risponde? Diamo 1000 euro a tutti con un click poi si controlla poi… (forse).
L’assessore Rossi Fabrizio cosa risponde? Slogan.
Sono i padroni degli slogan. Mai fatte proposte.
Provate a fare la solita domanda alla Lega e a Salvini, la sua risposta è la famosa della lista spesa, si parte con: «Eh, ma i migranti infetti, eh ma la cassa integrazione, e poi artigiani, commercianti, imprenditori... bloccare le cartelle esattoriali, dare soldi a pioggia, eliminare le gare d’appalto etc etc...».
E quindi la scuola? Silenzio, e riparte la lista della spesa...
Hanno sempre e solo tagliato, dagli stipendi, ai fondi, ai finanziamenti per le scuole fatiscenti. Hanno bloccato le assunzioni dei nuovi insegnanti e favorito l’aumento del precariato.
Non hanno una benché minima idea o di progetto per la scuola e ciò che mi fa pensare è la continua mancanza di una attenta analisi della situazione del periodo difficile in cui siamo costretti a vivere.
Per concludere: il governo non avrà trovato la soluzione migliore (d’altronde non abbiamo precedenti del genere), ma alla fine quale sarebbe la soluzione migliore? Il qualunquismo esasperato cammina a braccetto con il disfattismo. Questa è la destra.
*Segretario circolo Pace Pd
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