Toscana
Parte il “Bike to work” Ogni pedalata in bici fa guadagnare incentivi
GROSSETO
Parte oggi il progetto sperimentale cosiddetto “di bike to work” Vivi in bici, promosso dal Comune di Grosseto, in collaborazione con Conad e Fiab.
Un finanziamento pluriennale di quasi 60mila euro. Ogni pedalata in bici, dal 1º settembre, farà guadagnare ai partecipanti un incentivo economico: un riconoscimento per i comportamenti virtuosi messi in atto da coloro che scelgono di privilegiare le due ruote nei loro spostamenti quotidiani, a partire dal tragitto casa-lavoro. «Come amministrazione – dice l’assessore alla viabilità Fausto Turbanti – siamo fieri di questa iniziativa. Il progetto è inserito in un più ampio contesto di promozione della mobilità sostenibile che il Comune incoraggia da anni. Il territorio di Grosseto si presta benissimo a questo tipo di iniziative: dalla costa all’entroterra sono presenti ben 52 km circa di piste ciclabili, il cui potenziamento è continuamente in atto».
L’incentivo previsto è di 25 centesimi di euro a chilometro percorso nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola/università, con un tetto massimo giornaliero di 6 euro e di 50 al mese e un tetto massimo annuale di 300. A monitorare i dati ed elaborare gli incentivi ci pensa l’app “Wecity”. I cittadini che sono rientrati tra i primi 200 partecipanti hanno già ricevuto le istruzioni per l’utilizzo dell’app, ma chiunque vi può accedere. Con l’app è possibile, con un tasto apposito, scoprire le ciclabili e le zone 30 (il cui scopo è la tutela e la sicurezza di ciclisti e pedoni) della città. L’iniziativa vede la collaborazione di Conad e Fiab, due realtà attente all’ecosostenibilità. «Conad Grosseto – dice Alessio degli Innocenti, socio di Clodia Commerciale, società proprietaria dei negozi Conad di Grosseto – sostiene questa iniziativa per incentivare l’uso della bici. Crediamo che sia necessario unire le forze per concorrere alla diffusione di stili di vita sani e comportamenti sostenibili». Angelo Fedi, presidente di Fiab Grosseto ciclabile: «Apprezziamo e condividiamo questo progetto. Con Vivi in bici, l’amministrazione risponde a una delle più impegnative richieste che avevamo presentato, già dalla discussione sul Pums». — G.b.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google