Il dolore
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
«Sono caduto ed è partito il colpo». Spacciatore ucciso, Guerra si difende
di Francesca Gori
Grosseto, il quarantaseienne accusato di omicidio è in carcere. Ha raccontato di aver portato il fucile per farlo vedere a Dakir
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, perché, raggiungendolo al volto con uno o più colpi esplosi con un fucile calibro 12, ha causato il conseguente «sfacelo dell’emivolto di sinistra con apertura della scatola cranica e apertura dell’encefalo».
È questa l’accusa formulata dalla procura nei confronti di Filippo Guerra, al quale vengono contestati an...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
