Toscana
Coronavirus, il sindaco chiude il parco Obbligo di mascherina all’aperto 24h su 24
Dopo la famiglia contagiata, a Monterotondo Marittimo scattano le precauzioni. Termine: «Potrebbero esserci altri casi»
monterotondo marittimo
Si prendono le contromisure nel paese delle Biancane dopo che venerdì sono stati riscontrati tre casi di contagio da coronavirus tutti all’interno dello stesso nucleo familiare. Per precauzione, il sindaco Giacomo Termine ha emesso ieri tre ordinanze. Sono stati messi in quarantena tutti coloro che possono aver avuto contatti con la famiglia contagiata, che era di ritorno da un viaggio all’estero. È stato chiuso il parco giochi comunale. E con una terza ordinanza del sindaco è scattato l’obbligo di indossare la mascherina che protegge bocca a naso anche all’aperto 24 ore su 24 e non solo nella fascia oraria della cosiddetta movida, dalle 18 alle 6, come previsto dal Governo: i sindaci del resto hanno la facoltà di emettere ordinanze più restrittive – a secondo della situazione del proprio municipio – rispetto a quelle emanate da Roma.
Monterotondo Marittimo del resto non dimentica ciò che è accaduto nella fase più cruenta della pandemia: «Durante il lockdown – dice il sindaco Termine – siamo stati fortemente colpiti dal virus e abbiamo reagito subito per evitare che si diffondesse. Così stiamo facendo adesso alla luce di questi tre nuovi casi. Si tratta di un numero che potrebbe aumentare – sottolinea il sindaco – poiché devono arrivare i risultati dei tamponi di altri membri dello stesso nucleo familiare. Stiamo registrando un’impennata di contagi a livello nazionale, un aumento consistente di casi a livello regionale e cresce anche il numero sul territorio provinciale. Per questo, dopo una lunga riunione con la giunta e i tecnici abbiamo deciso di adottare delle misure particolarmente restrittive nella logica della massima cautela possibile».
Una delle ordinanze ha chiuso il parco giochi comunale: «Per evitare assembramenti», spiega Termine. Un’altra, mette in regime di quarantena tutti coloro che potenzialmente possono essere entrati in contatto diretto con i positivi, in particolare, all’interno del condominio dove la famiglia risiede: «E tale ordinanza va oltre le prescrizioni dell’Asl come nel periodo del lockdown», sempre a titolo precauzionale, spiega il sindaco. La terza ordinanza prescrive che nel territorio di Monterotondo Marittimo si debba indossare la mascherina anche all’aperto «h24 – dettaglia Termine – a qualsiasi ora del giorno»
Il sindaco inoltre fa appello al senso di responsabilità dei cittadini: «Noi ci siamo, e stiamo facendo la nostra parte. Per coloro che sono in quarantena è partito il servizio della spesa a domicilio in collaborazione con la Croce Rossa ed è inoltre attivo il centro operativo intercomunale di Protezione civile dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere per tutte le necessità della famiglia contagiata. La polizia municipale monitora la situazione anche con telecamere di videosorveglianza – conclude Termine – strumenti grazie ai quali abbiamo intercettato e multato chi non ha rispettato le regole». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
