Il Tirreno

Grosseto

Palazzo di via Fucini nel degrado, via allo sgombero

Lo sgombero del 28 agosto (Foto Agenzia Bf)
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Lo sgombero del 28 agosto (Foto Agenzia Bf)

Svolta per lo stato in cui da tempo si trovava l'edificio utilizzato come rifugio e bivacco grazie a un ordine del Tribunale a cui l'Amministrazione comunale ha dato seguito.

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GROSSETO. La situazione del palazzo-bivacco di via Fucini è arrivata a una svolta: un ordine di sgombero del Tribunale ha autorizzato il curatore fallimentare all'utilizzo della forza pubblica per ripristinare l'ordine e successivamente chiudere gli accessi del palazzo.

La mattina del 28 agosto agenti della polizia municipale di Grosseto sono dunque intervenuti. Sul posto c'erano anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessore alla sicurezza Fausto Turbanti. 

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Durante l'operazione l'immobile è stato trovato in uno stato di grande degrado, con sporcizia, siringhe, e rifiuti di ogni genere presenti ad ogni angolo. A dimorare illegalmente nell'edificio è stato trovato un giovane straniero privo documenti che è stato portato via per ulteriori controlli.

La ditta curatrice ora provvederà a tamponare gli ingressi all'edificio tramite l'installazione di inferriate e con altri accorgimenti.

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"Si tratta di un esempio virtuoso portato avanti da questa Amministrazione - nota il sindaco Vivarelli Colonna - che è riuscita a mettere in atto una collaborazione sinergica tra il giudice dell'esecuzione, il Tribunale, l'Istituto vendite giudiziarie e l'Amministratore del concordato preventivo con l'obiettivo di arrivare a una convenzione da applicare per casi analoghi presenti in città e destinati purtroppo a protrarsi nel tempo a causa delle procedure legate ai fallimenti o altri tipi di vicende giudiziarie".

Il sindaco ha inoltre ringraziato l'assessore Turbanti - "che lavora incessantemente per garantire la sicurezza nelle zone più critiche della città" -  la polizia municipale guidata dal comandante Paolo Negrini e l'unità cinofila per il decisivo intervento.

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