Sicurezza
Rapinata nella sua auto e ferita con un taglierino
Donna di 44 anni medicata all'ospedale: il malvivente le ha portato via il portafogli, il cellulare e gli anelli
GROSSETO. Stava salendo sulla sua auto, dopo aver fatto un versamento alla Bnl in via Giulio Cesare quando un uomo, che aveva il volto nascosto, è salito sulla vettura con lei minacciandola con un taglierino. Probabilmente era convinto che la donna, appena uscita dalla banca intorno alle 13,30, avesse fatto un prelievo e avesse con sé dei soldi. Invece, li aveva appena depositati. La donna ha tentato di difendere la borsa ma l’uomo, l’ha ferita lievemente con un taglierino a un braccio, riuscendo così a portarle via il portafogli, un telefono cellulare e a farsi consegnare anche alcuni anelli d’oro che stava indossando. La donna era sotto choc ieri pomeriggio quando è arrivata all’ospedale di Grosseto. È stata visitata al pronto soccorso da dove è partita la segnalazione alla questura. Il personale delle volanti ieri pomeriggio è andato subito a fare un sopralluogo in via Giulio Cesare e a chiedere ad alcuni commercianti che hanno i negozi che si affacciano nel tratto di strada dove la donna è stata rapinata, se avessero le telecamere di videosorveglianza. Telecamere che sono presenti fuori dalla banca, le cui immagini saranno quindi scandagliate dagli uomini della polizia. Ieri pomeriggio, quando l’uomo, probabilmente di origini straniere, si è avvicinato all’auto, la strada era praticamente quasi deserta.
La donna non ha saputo fare un identikit dettagliato del rapinatore: aveva un cappellino da baseball sulla testa e un paio di occhiali da sole. Ha spiegato alla polizia, che l’ha sentita subito dopo essere stata medicata, di aver detto all’uomo di non aver fatto un prelievo bensì un versamento e di essere stata quindi senza soldi. Ma c’erano gli anelli che la quarantaquattrenne indossava, c’era il portafogli con quello che aveva con sé e con tutti i suoi documenti e anche il suo cellulare. La polizia è andata a fare il sopralluogo e a raccogliere indizi per arrivare a dare un nome e un volto al rapinatore che ha ferito la quarantaquattrenne, probabilmente con un taglierino. Per fortuna la ferita non è profonda: la donna è stata medicata al pronto soccorso e poi è stata mandata a casa con una prognosi di appena tre giorni. Il grave episodio segue di appena un giorno e mezzo la furibonda lite che si è scatenata a Porta Nuova, sabato sera, dove un ragazzo di 18 anni è stato ferito all’addome con un coltello o probabilmente con una bottiglia di vetro spaccata. Anche su quell’episodio stanno svolgendo le indagini gli uomini della questura.
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