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Grosseto

la denuncia 

Palpeggiata sulla spiaggia a 15 anni dopo la notte brava

Francesca Gori
Palpeggiata sulla spiaggia a 15 anni dopo la notte brava

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follonica

Tre ragazzine, di appena 15 anni, un sabato sera da fuori di testa e ora la caccia a un ragazzo di 23 anni, accusato dalle due minorenni di aver palpeggiato una di queste, dopo averle fatto avance un po’ troppo pesanti.

I carabinieri della compagnia di Follonica sono sulle tracce del ragazzo. Ma i militari stanno svolgendo anche altri accertamenti, per scoprire chi abbia venduto alcolici alle tre amiche. Una di loro, sabato sera, si sarebbe appartata con il ventitreenne, probabilmente anche lui un po’ alticcio, sulla spiaggia di Senzuno. E lì il ragazzo avrebbe insistito un po’ troppo, allungando le mani sulla giovane. La ragazzina è riuscita a divincolarsi e a urlare, attirando così l’attenzione della sua amica che ha dato l’allarme. Sono arrivate due ambulanze e poi i carabinieri che ora stanno svolgendo le indagini.

I militari di Follonica non hanno però ancora potuto sentire la ragazzina: domenica era ancora in osservazione al pronto soccorso della città del golfo, dove i medici le hanno diagnosticato un’intossicazione da alcol. Non sarebbe stata lucida per affrontare i militari e raccontare loro quello che era successo sulla spiaggia di Senzuno.

Intanto i carabinieri stanno cercando di identificare il ventitreenne, un follonichese, che avrebbe fatto delle avance troppo spinte e troppo insistenti nei confronti della quindicenne. Il ragazzo con ogni probabilità sarà indagato per violenza sessuale.

La quindicenne, per fortuna, non ha riportato ferite né escoriazioni: i medici hanno escluso infatti che fosse stata consumata una violenza sessuale.

C’è però un altro aspetto sul quale si stanno concentrando i carabinieri, che potrebbe avere dei risvolti seri per i gestori delle attività che hanno venduto alcol alle tre ragazzini, tutte di 15 anni.

Le giovani infatti, non avrebbero consumato l’alcol acquistato da amici maggiorenni o portato sulla spiaggia dopo averlo acquistato al supermercato, come capita spesso, ma si sarebbero letteralmente riempite di shottini già a partire dal tardo pomeriggio di sabato. Per questo la quindicenne è stata trattenuta al pronto soccorso dove le è stata diagnosticata un’intossicazione da alcolici che le aveva completamente fatto perdere la lucidità.

Le indagini sono quindi in corso su diversi fronti: quello dell’identificazione del giovane, quello della verifica del racconto delle due quindicenni, ma anche quello della vendita di alcolici a minorenni. Pratica questa che - sebbene vietata chiaramente dalla legge - sarebbe comunque diffusa nella città del golfo dove quest’estate la “mala movida” ha fatto da padrona. E quasi sempre, l’abuso di alcol e di stupefacenti, sarebbe la causa di tanti atti vandalici compiuti la notte in città, a opera di giovani e giovanissimi. —

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