Sicurezza
Malore in acqua È morto l’anziano soccorso a Marina
marina di grosseto
Non c’è l’ha fatta Giovanni Caravoglia, l’uomo di 68 anni soccorso domenica pomeriggio sulla spiaggia di Marina di Grosseto e portato con Pegaso alle Scotte di Siena. L’uomo, che era in condizioni disperate, è morto in serata, al pronto soccorso.
L’uomo, che viveva a Barbanella con la moglie, aveva già avuto alcuni problemi cardiaci ed era stato sottoposto qualche tempo fa a un delicato intervento chirurgico.
Domenica la coppia aveva deciso di trascorrere la giornata al mare, quando è successa la tragedia. Caravoglia è entrato in acqua mentre sua moglie aveva scelto di andare a fare una passeggiata sul bagnasciuga. L’uomo si è sentito male pochi minuti dopo, quando aveva raggiunto i gonfiabili che si trovano davanti allo stabilimento balneare Mio e tuo. I bagnini si sono subito resi conto che c’era qualcosa che non andava e si sono tuffati per portare il sessantottenne a riva. È lì, sul bagnasciuga, che è cominciata la corsa contro il tempo per salvare la vita all’uomo.
La moglie era appena tornata dalla sua passeggiata quando ha visto prima i bagnini, poi i soccorritori del 118 arrivati con l’ambulanza, fare di tutto per rianimare suo marito. Le condizioni dell’uomo erano gravissime: è arrivato anche Pegaso. Il medico si è calato sulla spiaggia con il verricello, mentre l’elisoccorso ha poi aspettato il paziente, accompagnato con l’ambulanza, nello spiazzo davanti alla Colonia di San Rocco, dove era atterrato.
Sulla spiaggia, per rianimare l’uomo, i sanitari hanno anche provato ad utilizzare il defibrillatore che però non è partito. Dopo averlo rianimato e intubato, l’uomo, originario di Siracusa, è stato portato via di corsa, con l’aiuto degli uomini della guardia costiera che hanno aiutato i soccorritori lungo il percorso dalla spiaggia alla Colonia di San Rocco, dove pegaso era pronto a decollare.
Da Marina di Grosseto, l’elisoccorso si è alzato in volo per raggiungere le Scotte di Siena dove Caravoglia è arrivato in condizioni disperate. I medici hanno fatto di tutto per far sì che il battito dl cuore dell’uomo potesse tornare regolare ma purtroppo senza successo. Il sessantottenne non ce l’ha fatta. Caravoglia è morto alle Scotte: per lui purtroppo, non è stato possibile fare più niente. — F.G.
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