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effetti collaterali 

Garanzia da 3 milioni per Roselle Il Comune osserva gli sviluppi

Francesca Ferri
Garanzia da 3 milioni per Roselle Il Comune osserva gli sviluppi

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Francesca Ferri / GROSSETO

La trattativa per la cessione dell’intera società Us Grosseto 1912 è osservata da vicino anche dal Comune di Grosseto.

Non solo perché la società biancorossa – la prima squadra, ma anche il settore giovanile con la galassia dei ragazzi e ragazzini che vi ruotano intorno – è un pezzo del cuore della comunità grossetana. Ma anche perché, al di là delle questione identitaria, ci sono anche bei soldi in ballo. Tre milioni di euro, per la precisione.

Il gruzzoletto è la fidejussione che il Comune di Grosseto ha pagato a garanzia del mutuo trentennale a favore dell’Us Grosseto, erogato da Banca Tema nel 2018, per la realizzazione del centro sportivo di Roselle.

La cittadella sportiva, diventata quartier generale del settore giovanile, è realtà. È da qui, tra l’altro, che i Ceri hanno lanciato l’sos alla città a seguito delle difficoltà economiche che hanno poi portato alla decisione di vendere.

Ebbene, nel momento in cui l’Us Grosseto avrà un nuovo proprietario, questi si accollerà anche il mutuo del centro sportivo di Roselle, che scade nel 2048. Se, come assicura Mario Ceri, si tratta di «persone serie» e «a cui piace il nostro progetto del settore giovanile», che si sviluppa proprio nell’impianto di Roselle, il Comune non ha nulla da temere.

In caso contrario il debito – ad oggi restano 38 anni la palla – non quella rotonda, ma quella bollente di un macigno da 3 milioni di euro – passerebbe al Comune. Sarebbe insomma il Comune a dover tirar fuori questi soldi.

Il Tirreno ha chiesto lumi all’assessore al Bilancio del Comune di Grosseto, Giacomo Cerboni. Che, tuttavia, non si sbilancia, né appare in apprensione.

«Il Comune – dice Cerboni – è da sempre impegnato a fare da garante quando si tratta di interventi che servono a riqualificare un bene che poi resta alla comunità. Lo abbiamo fatto nel 2019 con l’Asd Circolo Pattinatori Grosseto 1951, con una fidejussione da 347mila euro, che scadrà nel 2034. E nel 2018, lo stesso anno della fidejussione all’Us Grosseto 1912, abbiamo garantito anche per l’Asd Atlante, con una fidejussione di 231mila euro».

Nel 2016 ci fu poi la fidejussione da 578.783,01 euro per il Sauro Rispescia (fino al 2035). «Ma ricordo anche fidejussioni più grosse, fatte in passato dalla precedente amministrazione, come quella da 5,3 milioni di euro verso l’allora Investia srl, ora Sistema srl, per l’acquisto del teatro Moderno, e che scadrà fra due anni. O quella, sempre per Investia, da 1,5 milioni, per l’archivio comunale di Gorarella».

Al 31 dicembre 2019 le garanzie prestate dal Comune sono dieci. Oltre alle già citate ci sono: 320mila euro per il Tennis Club Europa (2013-2027), 200mila euro per il Circolo Tennis Grosseto (2011-2020), 350mila euro per la Uisp Grosseto (2008-2037), 147.707,50 per la Ymca Grosseto (2012-2021). In totale, 11.974.490,51 euro.

«In tutti questi, e altri casi, il Comune garantisce la fidejussione assumendosi un rischio – dice Cerboni –. Negli ultimi vent’anni, o più, credo sia successo una volta sola che una società abbia lasciato un impianto e non abbia onorato il mutuo». Non è detto, però, che sia il Comune a finire di pagare il mutuo. Una via può essere ad esempio quella di rimettere in gestione l’impianto». —

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