Il Tirreno

Grosseto

Fiumara e Ombrone-Principina È partita la progettazione

f.f.
 Fiumara e Ombrone-Principina È partita la progettazione

Il Comune di Grosseto riceve un contributo regionale di 60mila euro L’assessore Megale illustra il percorso che verrà realizzato  

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Pedalata dopo pedalata, la ciclopista Tirrenica guadagna chilometri. E se a Castiglione della Pescaia i lavori verranno avviati nel giro di qualche mese, a Grosseto non si sta con le mani in mano. «Abbiamo già superato lo studio di fattibilità e siamo in fase di progettazione di due tratti, grazie a un contributo di circa 60mila euro che ci ha dato la Regione. La progettazione si concluderà il 31 dicembre», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Megale. «Il primo progetto – prosegue Megale – riguarda il tratto tra il ponte sull’Ombrone, che abbiamo inaugurato l’anno scorso, fino a Principina a mare. La progettazione è dell’ingegner Serena».

Il percorso ciclabile, che fino a Pian di Barca, da Grosseto, passa dall’argine, proseguirà per un tratto sull’argine e poi attraverserà la campagna tra file di eucalipti e tenute, come la San Carlo, per sbucare a Principina all’altezza, più o meno, del benzinaio. Da lì si riprenderà la pista ciclabile mattonellata che passa parallela alla costa, fino a Marina.

«A Marina – spiega Megale – il progetto è di rendere zona 30 la parte della passeggiata a mare e far passare qui la pista ciclabile». Poi, in zona colonie, al confine nord del paese, la pista si tuffa in pineta. «Pensiamo di sfruttare il passaggio della pineta di Allianz, dove potrebbe essere realizzata anche una stazione di ricarica».

Da lì a Fiumara e poi verso la provinciale delle Collacchie. «Qui parte il secondo progetto che è l’attraversamento della fiumara di San Leopoldo – spiega ancora l’assessore –. Ci si può o attaccare al ponte della Provincia oppure si può realizzarne un altro». Quindi la ciclopista si riaggancia al tracciato esistente, su fino al km 28.

«L’importo totale è di circa 2 milioni di euro – spiega Megale –. Abbiamo partecipato a un finanziamento di Invi Italia, la partecipata del Mise. A ottobre avremo la risposta e se sarà positiva ci verrà finanziato l’intero importo».

Intanto procedono i lavori per realizzare la ciclabile fino a Roselle. Il tratto è quasi tutto realizzato. «C’è solo una variante per come attraversiamo da Villa Passerini all’interno di Roselle – spiega Megale –. Poi, in attesa del rondò davanti all’ospedale, abbiamo bisogno di una soluzione temporanea, per almeno due anni, per attraversare l’incrocio dell’ospedale. Pensiamo di realizzare uno scivolo sulla destra degli scalini del sottopasso». —f.f.

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