Sicurezza
Vilda compie cent’anni E il paese è già pronto per la festa in piazzetta
ROCCATEDERIGHI
Oggi, sabato 22 agosto, compie cento anni Vilda Pettini, da oltre venti vedova di Sergio Salvestroni, detto “Il Boccia”. Festeggerà a due passi da casa, nella piazzetta dei Senesi, sotto il tiglio e la torre che caratterizza la skyline del paese dove ha sempre vissuto: Roccatederighi.
Al suo fianco ci saranno i due figli maschi: Roberto (77 anni) e Luciano (66), i nipoti Liliana, Annalisa, Alessandro e Thomas. E poi i pronipoti Simone, Emanuele, Federica e Allegra.
Per celebrare questo traguardo c’è chi si è mosso dal Piemonte, chi da Grosseto. E tra i presenti a questa merenda – ovviamente indossando la mascherina – sono attesi paesani e amici, perfino il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola.
Vilda vive nel centro storico, in una casetta caratteristica, proprio accanto alle vecchie scuole. Qui, con Sergio, ha cresciuto i figli, ospitato per anni nuore e nipoti. Da qui ha visto passare la guerra, ha conosciuto la miseria e la ripresa.
Parlarci è ancora un piacere, tanto è lucida la testa. Vilda è la memoria storica del borgo e delle vicende rocchigiane. Nei racconti rammenta il marito, la sua passione per il canto; e poi il fratello Valero, detto “Il Principe”, nato nel 1916 e morto negli anni Ottanta.
Il coronavirus non le fa paura: «Ho avuto una zia materna, Manilla, che è morta di Spagnola...».
Dalla Rocca la centenaria non si è mai voluta allontanare, anche quando, in età avanzata, avrebbe avuto agi e vantaggi nel trasferirsi dai figli, o quantomeno in piazza, invece che in Rocca alta.
«La sua frequente presenza alle finestre che sovrastano l’arco di via di Mezzo ne fanno una sorta di arredo al paesaggio», raccontano i figli Roberto e Luciano. Ancora oggi dalle finestre raccoglie e ricambia i saluti, scambia opinioni con chi le resta simpatico. Auguri Vilda, principessa del castello dei Tederigi. Continua così... —G. B.
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