Il dolore
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Pienone a Cala Violina: «Nessun controllo»
Francesca Gori
Il sindaco aveva ordinato l’accesso contingentato, ma sulla spiaggia arrivano migliaia di persone ogni giorno
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Scarlino. «Mio marito era medico, ora è in pensione. Siamo originari di Brescia e abbiamo molti amici lassù: lo sappiamo noi cosa significhi perdere qualcuno di caro, conosciamo la paura. I nostri figli sono rimasti in Lombardia e lo strazio per quello che è successo per via del coronavirus ci ha travolti. Vedere ora tutta le gente ammassata a Cala Violina, senza alcun controllo, mi fa impazzir...
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