Il Tirreno

Grosseto

gorarella 

Tappeto di aghi di pino «Pericoloso per incendi»

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Una coltre di aghi di pino che soffoca l’intero parchetto davanti alla chiesa in via Papa Giovanni XXIII, a Gorarella, quartiere di Grosseto, ricopre gli stradelli, si accumula negli angoli.

Cumuli di aghi secchi non bellissimi a vedersi ma soprattutto potenzialmente pericolosi.

Non solo perché, a metterci il piede, bisogna stare attenti a non scivolare, ma anche perché sono una potenziale miccia: basta una scintilla, appiccata volontariamente o meno, e quegli aghi sono il perfetto carburante per un incendio.

È il timore di una lettrice che ha segnalato la situazione al Tirreno.

«È un parco dove gli anziani giocano a carte e i bambini trascorrono il pomeriggio – dice la signora – ma ci sono anche tanti ragazzini, che vengono qui il pomeriggio e la sera. E la mia paura è che a qualcuno gli prenda lo sghiribizzo di appiccare il fuoco».

Il timore non è infondato, visti i trascorsi in Maremma. Ma anche buttare una sigaretta accesa per terra potrebbe rappresentare un pericolo. «Perché questi aghi non vengono portati via? – chiede la signora – Perché il parco non viene pulito? Vengono a svuotare i cestini, ma gli aghi li lasciano lì. È così da mesi e non mi sembra regolare». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini