Sicurezza
«Possibile che il calcio non interessi a nessuno qui in Maremma?»
GROSSETO
Non solo Mario e Simone Ceri, ma anche il direttore generale biancorosso, Filippo Marra Cutrupi, hanno raccontato il momento societario: «Nonostante la delusione comprensibile di Mario e Simone – spiega il diggì – abbiamo già fatto tante cose. Garantito l’iscrizione al campionato per esempio, che costa 105mila euro e presentata la fideiussione bancaria da 350mila euro. A questo vorrei aggiungere che nelle prime tre settimane di allenamento della squadra, abbiamo anche già speso anche 10mila euro per tamponi e protocollo Covid. Quello che non capisco di questo territorio, è come sia possibile che il calcio non interessi a nessuno, eppure di aziende importanti ce ne sono tante. Abbiamo speso tanti soldi per una campagna pubblicitaria per gli abbonamenti che fino ad oggi ha partorito poco più di 400 tessere. Siamo consapevoli che in pochi giorni non si costruisce tanto, eppure non servono cifre astronomiche se tutti mettono qualcosa. I Ceri non vogliono cedere in realtà, altrimenti ne avrebbero già avuta la possibilità. Però sia chiaro che soli non ce la facciamo. Per questo siamo qui oggi a chiedere aiuto alla città, ai tifosi e alle istituzioni».
Più tardi, in una nota ufficiale la società unionista ha voluto chiarire un punto: «Il vicepresidente dell’Us Grosseto, Simone Ceri, in merito alle dichiarazioni rilasciate questa mattina durante la conferenza stampa specifica che: “Il mondo di m... di cui parlavo non era rivolto a società, tesserati e professionisti della Lega calcio e della Federcalcio, e nemmeno alle istituzioni di cui abbiamo piena fiducia, ma solo a personaggi che si aggirano all’esterno delle stesse società e che puntano soltanto al tornaconto personale a discapito delle stesse società e della Lega».
Infine il mercato, che oggi dovrebbe vedere l’arrivo in biancorosso del terzo rinforzo stagionale, con la società che nei prossimi giorni potrebbe ufficializzarne anche altri due.
«Se dovessimo invece retrocedere – ha aggiunto ancora Simone Ceri – pazienza, non sarebbe davvero un problema, perché il nostro progetto andrebbe comunque avanti. Non era la Lega Pro subito, il nostro traguardo, anche se proveremo a restarci». — P. F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
