Sicurezza
L’applauso di Festambiente agli infermieri in prima linea
Il presidente Nicola Draoli ha ricevuto la targa dalle mani di don Ciotti «Non siamo eroi, siamo esseri umani che soffrono e combattono»
il premio
È stato don Luigi Ciotti a consegnare al presidente di Opi Grosseto, Nicola Draoli, il premio speciale Salute e Ambiente. Un riconoscimento che arriva da Festambiente Legambiente che mercoledì, in occasione dell’apertura del festival dell’ecologia in programma a Rispescia, ha premiato l’impegno delle professioni infermieristiche e dei medici.
E sono queste le parole con cui il presidente Draoli ha accolto il riconoscimento, facendo un richiamo a una celebre canzone italiana: «E qualcosa rimane… Scorrendo il programma di questa prima serata di Festambiente, con l’omaggio a Francesco De Gregori, mi è venuto in mente questo suo indimenticabile verso di “Rimmel” e ho pensato che sì, qualcosa rimane sempre, tra le pagine chiare e le pagine scure, per parafrasare il cantautore. Noi infermieri di Grosseto siamo orgogliosi e lusingati del riconoscimento che gli organizzatori della manifestazione hanno voluto consegnare a quei professionisti che si sono spesi e che continuano a spendersi per fronteggiare l’emergenza sanitaria, purtroppo, ancora in atto. Avrebbero dovuto esserci 1700 persone a ricevere il riconoscimento e quindi 1700 targhe. E io ho sentito tutto l’onore e l’onere della rappresentanza, consapevole di essere un minuscolo pezzo di una comunità civile, sociale, sanitaria. Noi infermieri non siamo eroi: perché di problemi da fronteggiare ne abbiamo avuti e ne abbiamo tanti. Gli operatori sanitari, come i cittadini, invece sono anzitutto esseri umani che soffrono, combattono, vincono e perdono assieme ai propri pazienti, non separati da una divisa, da un titolo di studio o da una specializzazione».
«Noi non siamo eroi - prosegue il presidente degli infermieri - ma siamo certamente degli “scudi” al servizio della comunità, negli ospedali e sul territorio, e, anche per questo motivo, ricevere questo riconoscimento ha un significato particolare: è qualcosa che rimane nella memoria, tra le pagine chiare e le pagine scure di questo particolare momento storico. È uno stimolo ulteriore per guardare agli errori del passato e lavorare tutti insieme per non ripeterli più. Questi sentimenti, questa consapevolezza ci uniscono anche oggi e ci danno la forza per affrontare le sfide future». —
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