Sicurezza
Evaso dai domiciliari per la lite con la madre dovrà tornare a Napoli
Follonica
Niente carcere e nemmeno il ripristino dei domiciliari ma di nuovo destinazione Napoli per Domenico Ercole, il 40enne arrestato dopo essere evaso dalla detenzione domiciliare nella sua città ed essere tornato a Follonica.
Lo ha deciso il giudice delle indagini preliminari Giovanni Muscogiuri, che ha convalidato il provvedimento eseguito dai carabinieri (era stato Ercole stesso a contattarli, una volta arrivato lunedì sera con il treno alla stazione di Follonica) e ha disposto l’obbligo di dimora nel capoluogo partenopeo.
Non andrà dalla madre, dove era stato negli ultimi mesi – dopo la più recente condanna (tentato furto, 1 anno e 4 mesi patteggiati) – perché lì la convivenza era diventata insopportabile. Tutto sarebbe partito perché l’anziana donna si sarebbe lamentata dei serrati controlli, più volte al giorno, che Ercole riceveva da parte delle forze dell’ordine incaricate del rispetto prima degli arresti domiciliari e poi, passata in giudicato la condanna, della detenzione domiciliare a Napoli. Al giudice, Ercole ha spiegato tutto, anche di essere tornato a Follonica perché in zona abita il figlio e credeva fosse possibile scontare qui la pena, sotto qualsiasi forma.
Invece Ercole è tornato libero e dopo l’udienza, nel corso della quale è stato assistito dall’avvocato Stelio Pugi, ha dovuto fare in modo di tornare a Napoli per rispettare l’ordine del giudice. A Napoli finirà anche il fascicolo, tramesso per competenza a quella Procura perché l’evasione è avvenuta lì. — p.s.
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