Finanza
«Entro settembre colloqui per i primari»
Il direttore D’Urso rassicura sulla qualità dei servizi erogati Ribadito anche il supporto ai donatori di sangue
Grosseto
Doppia rassicurazione da parte della direzione Asl sud est: l’azienda da una parte garantisce l’avvio delle procedure di sostituzione dei primari partiti per altre sedi, dall’altra spiega ad Avis che il servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale non subirà flessioni.
Dice il direttore generale Antonio D’Urso: «Di fronte alla decisione autonoma di alcuni primari del Misericordia di lasciare il proprio incarico per ricoprire il ruolo in altra sede, possiamo solo prenderne atto. Seri professionisti di cui la comunità grossetana dovrà fare a meno. D’altro canto, c’è il massimo rispetto per la loro scelta, dettata da motivazioni personali, che non possiamo che accettare. Ciò che adesso è però prioritario, e lo stiamo già facendo, è garantire al più presto la loro sostituzione con professionisti altrettanto qualificati che portino avanti l’ottimo lavoro fin qui svolto nell’interesse di tutti i cittadini».
D’Urso spiega che l’azienda si è immediatamente attivata richiedendo a Estar l’avvio delle procedure concorsuali. Con noto, il sistema sanitario toscano prevede che sia Estar, l’ente tecnico-amministrativo, ad occuparsi dell’indizione dei concorsi per direttori di Unità complessa nelle Asl.
«L’impegno della Sud Est è stato significativo, tant’è che contiamo di poter effettuare i colloqui di selezione entro la fine di settembre per i direttori di Chirurgia generale, Nefrologia, Radioterapia e Urologia. Per queste ultime due discipline le date sono già state fissate alla fine di agosto. Inoltre abbiamo deliberato l’avviso per la direzione di Ostetricia e ginecologia che a giorni sarà pubblicato – conclude D’Urso – Da quando questa direzione si è insediata, abbiamo puntualmente sollecitato Estar per velocizzare i processi ed infatti i tempi di esecuzione si sono ridotti. La mobilità dei professionisti c’è sempre stata, ma il nostro dovere è ottimizzare i tempi per tutelare la salute dei cittadini e dare continuità, per quanto in nostro potere, alla direzione delle specialistiche ospedaliere, garantendo la stessa qualità dell’offerta assistenziale».
L’Asl rassicura anche i donatori di Avis, dopo la lettera del presidente Carlo Sestini che esprimeva preoccupazioni all’indomani delle dimissioni del direttore Fabrizio Niglio. Questi «ad oggi sta proseguendo i progetti in fieri e continua ad assistere i pazienti in carico. I comitati di coordinamento locale sono stati organizzati, nel rispetto degli accordi presi con le associazioni ma purtroppo limitatamente a causa della pandemia covid. Nel 2020 queste le date: il 6 febbraio, prima del lockdown e il 7 luglio scorsi. Gli incontri sono stati occasione di condivisione e confronto molto importanti per l’azienda, su numerosi temi, tra cui le donazioni in emergenza sanitaria da Covid e il progetto Tsunami sull’uso del plasma di donatori ex Covid-positivi».
Su richiesta di Avis, è stato svolto anche un incontro specifico il 4 agosto per valutare le situazioni di Massa Marittima e Castel del Piano. In tale occasione il dottor Niglio ha spiegato ai partecipanti come l’Asl si sia organizzata per affrontare il pensionamento del trasfusionista di Massa, attraverso i professionisti del Misericordia che da settembre copriranno la turnazione e garantiranno il servizio in vista dell’individuazione del responsabile. La continuità e il supporto ai donatori sono quindi conservate. Dice il direttore D’Urso: « La volontà del dottor Niglio di cambiare azienda ci lascia l’amaro in bocca, ma stiamo mettendo in campo quanto possibile per avviare celermente la procedura di individuazione del nuovo direttore e nel frattempo il dottor Niglio ci ha garantito che continuerà la sua funzione nei prossimi mesi». —
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