Il dolore
Di Giacinto punta sulla città accessibile
follonica
La città non è all’anno zero in tema di accessibilità, ma occorre fare ancor di più. Lo sostiene il candidato a sindaco per il centrodestra Massimo Di Giacinto, prendendo spunto dal pontile galleggiante inaugurato dalla Lega Navale Italiana di Follonica.
«Quello del pontile si tratta di un esempio di ciò che oggi, rispetto al passato, possiamo offrire ai follonichesi ed ai turisti con difficoltà motorie», di Di Giacinto.
La polifunzionalità delle strutture per i diversamente abili secondo il candidato può diventare importante per altre persone: «i passaggi a mare che possono essere utilizzati dagli anziani con alcuni problemi di deambulazione – fa un esempio Di Giacinto – e che possono così raggiungere con minor fatica la riva, oppure per eventuali operazioni di soccorso in cui una migliore accessibilità può permettere di guadagnare quei secondi preziosi per salvare una vita, oppure per quei genitori che, magari da soli, portano i figli in carrozzina o sul passeggino in spiaggia».
Per raggiungere questo obiettivo, secondo il candidato, serve che ciò che oggi può apparire quasi come straordinario diventi l’ordinario, così come lo sono diventati nelle varie città i posteggi riservati a soggetti diversamente abili o i servizi igienici loro dedicati nei locali pubblici. «Un’accessibilità che, però, è fatta anche di informazioni – conclude Di Giacinto – Ci auguriamo che venga al più presto riattivato lo sportello H presso lo Iat, l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica di via Roma il cui bando lo prevedeva, ma che al momento non è stato ripristinato». —
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