Gioco
Assiepati al confine del bagno La Lanterna «I vigili intervengano»
MARINA DI GROSSETO
Spiaggia libera non significa spiaggia senza regole. Ma, a quanto pare, alcuni non hanno ben afferrato il concetto. Lo denuncia Renzo Lazzi, titolare del bagno La Lantera a Marina di Grosseto.
La sua concessione demaniale confina, lato sud, con una striscia di spiaggia libera sulla quale corre anche la passerella fino alla battigia. Di là c’è un’ampia porzione di spiaggia, in passato in concessione alla scuola vela, quest’anno a una scuola di kite.
Nel tratto rimasto libero vigono le regole dettate quest’anno per garantire il distanziamento sociale anti-Covid.
«Chi va sulla spiaggia libera deve rispettare una distanza di almeno 3 metri dall’inizio delle concessioni – dice Lazzi – e invece, eccoli là, sono tutti appiccicati». Lazzi mostra i bagnanti assiepati tra il vialetto e la recinzione che delimita la sua concessione. «Ho provato a chiamare la municipale ma mi dicono sempre che non hanno abbastanza personale – lamenta –. Le regole, però, vanno fatte rispettare». —F.F.
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