Italia
Le bande incubo degli autisti Alla fine arrivano i carabinieri
Giovani passeggeri pretendono di salire sul mezzo pubblico senza la mascherina e se vengo ripresi inveiscono contro il guidatore
isola del giglio
In questa estate “con” il Covid in Maremma se ne sono raccontate molte di intemperanze, disturbi della quiete pubblica, liti e risse, atti vandalici: ma giovani che prendono a calci autobus di linea nella pacifica Isola del Giglio ancora non si erano visti.
Nelle ultime settimane gli autisti gigliesi della Tiemme sono stati messi a dura prova, in più di una circostanza, tant’è che – alla fine – sono stati costretti a ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine, dei carabinieri, per poter continuare a svolgere il servizio di pubblica utilità. Ecco perché l’azienda oggi ringrazia i militari dell’Arma di stazione all’Isola del Giglio, «per il supporto prestato in questi giorni» che è stato necessario «per garantire lo svolgimento del servizio pubblico in sicurezza – si legge in una nota di Tiemme – in modo tale che avvenisse nel rispetto delle normative previste per contenere il contagio da coronavirus».
È accaduto che ragazzi che salissero sull’autobus senza la mascherina a protezione della bocca e del naso fossero invitati a indossarla correttamente dall’autista del mezzo; qualcuno ha fatto spallucce, come si suole dire, e ha “obbedito” al richiamo; altri invece si sono messi in regola lì per lì per poi abbassare la mascherina durante la corsa o, peggio ancora, hanno reagito in malo modo. Non solo: c’è chi si è lasciato andare a comportamenti tipici dei vandali e ha preso a calci il mezzo.
Non si tratta di fatti isolati purché gravi ma di episodi che si sono ripetuti con una frequenza preoccupante. Ecco perché ad un certo punto Tiemme ha deciso di chiedere aiuto ai carabinieri che si sono subito resi disponibili per controlli mirati, specie nelle ore di servizio notturno, sia a terra che a bordo dei mezzi, e con l’intento di prevenire episodi che potevano minare la sicurezza del personale in servizio e dei viaggiatori.
«In particolare – spiega Tiemme – bande di ragazzi hanno disturbato il regolare svolgimento dei servizi, ignorando le norme anti Covid, assumendo atteggiamenti intimidatori nei confronti degli autisti e compiendo atti prossimi al vandalismo ai danni degli autobus».
Tiemme lancia un messaggio ai viaggiatori: l’azienda «desidera ribadire la fondamentale importanza di rispettare le norme vigenti a bordo dei mezzi di trasporto, le quali prevedono l’obbligo di indossare la mascherina, per tutti e per tutto il viaggio, e di garantire il distanziamento di sicurezza tra le persone, come indicato da marcatori disposti all’interno dei mezzi e da informative presenti alle paline di fermata e a bordo bus». –
g. m.
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