Sicurezza
Flash mob con la mascherina «Stare insieme, sicuri, si può»
Una quarantina di tesserati del Roselle Beach Tennis si sono ritrovati in spiaggia dopo settimane di prove in gruppi o virtuali
MARINA DI GROSSETO
La spiaggia libera tra gli stabilimenti balneari Pineta e Sirena si è trasformata nel set di un flash mob. Per iniziativa del Roselle Beach Tennis, una quarantina di tesserati della dinamica società sportiva, nata nel 2015, si sono resi protagonisti di un momento di condivisione, ben eseguito, dopo settimane di prove in gruppi o addirittura virtuali.
Il Roselle beach tennis è un gruppo che con cene, feste e tornei, era abituato a fare... assembramenti. Durante la quarantena si è dovuto però accontentare di assembramenti virtuali. Eseguendo cori e recitazioni a distanza, è riuscito a condividere esperienze, pur rimanendo a distanza. «Stavolta – dice Lina Sellaroli, anima del Rbt – abbiamo deciso di organizzare un flashmob nel pieno rispetto delle regole, a dimostrazione del fatto che si può condurre vita sociale in piena sicurezza».
Tutti rigorosamente con la mascherina e a distanza di due metri l’uno dall’altro si sono mossi a tempo di musica sulle note di Jerusalema, il tormentone dell’estate 2020.
«Il lockdown – sottolinea Federica Mantiloni – è stato un brutto momento per tutti e le ripercussioni economiche, psicologiche e sulla salute si stanno vivendo ancora oggi. Ci siamo rimboccati le maniche e a distanza abbiamo provato a starci vicini: abbiamo cantato, giocato sui tetti, recitato e tutto a distanza obbligata. Nelle scorse settimane ci eravamo fissati un nuovo obiettivo: un flashmob per ritrovarci insieme, ma una nuova restrizione stava per farci desistere. Ci siamo attenuti alle regole: mascherine, distanza misurata con il metro e via libera al flashmob! Insieme si affronta tutto con il sorriso, anche dietro alla mascherina». —
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