Sicurezza
Ceri: "Senza aiuti, potremmo vendere il Grifone"
Paolo Franzò
Grido di allarme della proprietà, delusa dalla risposta del territorio
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GROSSETO. È stato un autentico grido di aiuto nei confronti della città, quello del Grifone che attraverso la voce di Mario e Simone Ceri, nella conferenza stampa di questa mattina giovedì 20 agosto tenuta al centro sportivo di Roselle, hanno ricordato quante e quali difficoltà economiche rappresenti la partecipazione al prossimo campionato di Lega Pro. "Siamo delusi - hanno detto in coro i massimi vertici societari - dalla risposta di una città di ottantaduemila abitanti nei nostri confronti. Pensavamo che un risultato sportivo così importante avrebbe riportato la gente vicino alla propria squadra e invece, gli abbonamenti sottoscritti sino ad ora sono poco più di 400 e non parliamo degli sponsor che latitano completamente. Se qualcuno non ci aiuta, potremmo anche prendere in considerazione l'idea di vendere la società. Avremmo già potuto farlo, ma le trattative avute non ci davano garanzie. Se così fosse, lo faremmo con grande dispiacere, perché vorremmo tanto che il Grosseto rimanesse dei grossetani, così com'è oggi. Ma ci rendiamo conto di essere finiti in una dimensione che non appartiene alla nostra idea di fare calcio".
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