Il Tirreno

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Petizione con cento firme «Diciamo basta ai vandalismi»

ivana agostini
Petizione con cento firme «Diciamo basta ai vandalismi»

I residenti hanno scritto al questore chiedendo uno sforzo per la prevenzione «Vogliamo essere tutelati, purtroppo ogni anno la gravità aumenta»

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porto ercole

L’esasperazione dei cittadini di Porto Ercole è arrivata sul tavolo del questore di Grosseto. Ieri mattina, infatti, sono state spedite una mail e una lettera diretta alla Questura accompagnata da 100 firme di cittadini portercolesi che non riescono più a sopportare vandalismi e comportamenti sguaiati da parte dei turisti. Le firme sono 100 ma sembra che avrebbero potuto essere molte di più.

«Siamo un gruppo di cittadini di Porto Ercole che – scrivono nella lettera – vorrebbero richiamare ulteriormente l’attenzione del questore su quanto in questi giorni ha avuto ampia risonanza nella cronaca locale e nazionale e che ha suscitato l’interesse delle forze dell’ordine. Ci riferiamo ai ripetuti episodi notturni di vandalismo e violenza da parte di giovani e giovanissimi, per lo più minorenni, che stanno allarmando non poco gli abitanti del paese. Purtroppo, si tratta di eventi che si ripropongono con regolarità a ogni stagione turistica, e che se in qualcosa si diversificano è per l’inesorabile, progressiva gravità degli episodi stessi».

Quello che preoccupa i residenti portercolesi è infatti la gravità degli atti compiuti da alcuni giovani che tende ad aumentare: nelle risse sono comparsi anche bottiglie di vetro. Alcuni giovani hanno riportato delle ferite gravi come un ragazzo finito in ospedale con l’orbita oculare fratturata.

«La crescente gravità dei gesti compiuti – aggiungono – ci fa fondatamente temere sviluppi peggiori. Per questo ci siamo rivolti al questore anche per cercare di fare in modo che le prossime stagioni turistiche siano più tranquille di quelle trascorse. Ci auguriamo che si possa fare, da parte delle autorità competenti, ogni sforzo per arginare e prevenire questi sgradevoli accadimenti. Questi ultimi destano nella nostra piccola comunità, oltre che i comprensibili timori, un clima sociale e di divisione che inquina il sereno rapporto tra la popolazione locale e una parte di quella ospite, creando un clima di malumori, diffidenze e ostilità doppiamente disdicevole in una cittadina votata all’accoglienza turistica. In conclusione – dicono al questore – ci teniamo a sottolineare come la nostra non sia un’ordinaria, scontata lamentela, magari un po’ egoistica, nei confronti dei soliti e, per certi versi, comprensibili schiamazzi notturni di un’esuberante popolazione giovanile, verso i quali siamo disposti a “tapparci le orecchie” per atavica pazienza e comprensibili ragioni. Il nostro è invece un appello a essere tutelati, come normali cittadini, dai ripetuti atti di vandalismo di cui ci pare oltremodo frustrante accettare quella sorta di ineluttabilità che ha connotato le ultime stagioni».

L’estate portercolese, nelle scorse settimane, è stata caratterizzata da risse, assembramenti, atti di vandalismo che hanno richiesto l’intervento in massa delle forze dell’ordine. —



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