Toscana
I gazebo non fanno spostare l’arrivo della tappa
Ultimo sopralluogo per la Tirreno Adriatico: il traguardo resta in via della Repubblica a Senzuno, rimane l’incognita pubblico
FOLLONICA
L’ultimo sopralluogo ha finalmente sciolto i dubbi residui e dato il via libera definitivo: la seconda tappa della Tirreno-Adriatico in programma l’8 settembre arriverà regolarmente in via della Repubblica a Senzuno senza ulteriori disagi per i commercianti della zona.
L’ok definitivo è arrivato da Rcs Eventi, la società organizzatrice della corsa dei due mari che subito dopo ferragosto è tornata nella città del golfo analizzando metro per metro il circuito cittadino che verrà percorso dai ciclisti per due volte, con il primo passaggio che porterà la carovana ad affrontare lo strappo dell’Impostino prima della volata finale.
Due erano i problemi più critici da risolvere e per entrambi è stata trovata la soluzione; il primo dubbio riguardava la larghezza e di conseguenza la sicurezza delle vie toccate dal circuito con la necessità, richiesta dagli organizzatori, di smontare i gazebo presenti sul tracciato per garantire ai corridori la più ampia sede stradale possibile, opzione che a qualche commerciante della zona avrebbe fatto storcere il naso visto che il periodo di inizio settembre è comunque considerato ancora ricco di opportunità economiche e turistiche.
Il rischio era quello di vedere spostato l’arrivo della tappa in una zona diversa da Senzuno, magari fuori dal centro urbano, sicuramente un biglietto da visita non eccezionale per la città che ha cercato comunque di affrontare nel migliore dei modi, come tutte le altre sedi di tappa, l’imprevisto spostamento da marzo a settembre della corsa.
Il sopralluogo effettuato da Rcs, Comune di Follonica e comitato tappa ha permesso di verificare che, lasciando i gazebo montati, l’ampiezza della sede stradale arriva a sei metri e mezzo, distanza considerata sufficiente per poter allestire l’arrivo di tappa in sicurezza; le transenne che delimiteranno l’ultimo tratto del percorso verranno così montate all’esterno dei gazebo che rimarranno quindi nella loro posizione attuale al di fuori della sede stradale interessata dalla corsa. Fra l’altro negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli dei ciclisti ad una maggiore sicurezza dei percorsi dopo i numerosi incidenti avvenuti dalla ripresa delle attività (il volo di Evenepoel al giro di Lombardia, lo schianto di Jakobsen al giro di Polonia, il ritiro di Roglic al Delfinato dopo una caduta) e il sopralluogo effettuato ha voluto analizzare in maniera precisa proprio le condizioni che i corridori andranno ad affrontare in quello che si presume un finale con arrivo in volata. Il secondo dubbio riguardava la sede stradale della provinciale 158 che da Follonica arriva al Puntone: l’asfalto verrà rifatto nei prossimi giorni ed anche gli aghi di pino accumulati ai bordi della carreggiata verranno rimossi, risolvendo quindi l’altra criticità emersa nelle scorse settimane.
Rimane infine da capire se sarà possibile ospitare il pubblico durante l’arrivo (e durante la partenza del giorno dopo), valutazione che sarà demandata tappa per tappa alle varie questure. —
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