Gioco
Toscana a sinistra «Inceneritore, simbolo di ciò che non va fatto»
Tommaso Fattori parla dallo spiazzo davanti all’impianto La sua squadra: «Economia green, lavoro stabile e servizi»
Enrico Giovannelli / SCARLINO
Toscana a Sinistra e il suo candidato governatore alla Regione Toscana, Tommaso Fattori, già consigliere regionale, hanno scelto un luogo simbolo come lo spiazzo di fronte all’inceneritore di Scarlino per presentare la lista e i candidati alle elezioni regionali.
«Questo posto rappresenta tutto quello che non va fatto. Servono nuovi investimenti, una visione green dell’economia – ha spiegato Fattori – una solidarietà territoriale e rivedere il lavoro, non più stagionale ma renderlo stabile per dare un futuro ai giovani, costruire i posti di lavoro. Ci sono molte priorità sociali che il Covid-19 ha fatto emergere con ancor più fragore, e la società si deve rafforzare mantenendo i servizi essenziali che devono tornare ad essere gestiti dal pubblico, come l’acqua. Un piano. Il nuovo inceneritore deve invece essere un “recupero di materiali”, un impianto che pensi a un’economia circolare e che potranno dare ancora più spazio al lavoro delle persone».
Proprio da una mozione di presentata da Fattori la giunta regionale si è impegnata, a giugno, a interrompere immediatamente la nuova procedura di valutazione di impatto ambientale dell’inceneritore.
Alla presentazione anche il candidato sindaco del centrosinistra di Follonica Andrea Benini, l’ex senatore Salvatore Allocca, a Paolo Gianardi e il professor Roberto Barocci.
Poi è stata la volta dei componenti della lista.
Paola Della Santina, 59 anni, è un’insegnate d’inglese delle superiori, attualmente ad Orbetello e con l’esperienza da precaria ha girato in lungo e largo la provincia di Grosseto: «Il mio impegno in politica è ormai da circa 30 anni – ha detto – prima anche con Sel e una lunga militanza nella Rsu e membro del coordinamento regionale e responsabile scuola per la Toscana. Il nostro è un territorio che mi sembra dimenticato, che ha bisogno di servizi. Serve una voce forte».
Sulla stessa linea la giovane 30enne Azzurra Guerrini: «Ho accettato di candidarmi per una scelta di gruppo. Come lavoratrice precaria mi sento molto coinvolta e vicina a chi deve andarsene dal suo territorio per cercare lavoro. Vengo dal Pap (Potere al popolo) e mi batterò per chi lotta per avere una casa, sui temi ambientali come la questione dei gessi rossi e la geotermia del Monte Amiata».
Gianluca Quaglierini, 47 anni, ha sempre lavorato in fabbrica, eletto nella Rsu e Rls oltre ad essere stato il segretario del circolo del Prc di Follonica: «Conosco Fattori ed è il miglior candidato possibile. Credo nella buona politica e vorrei sottolineare i tanti temi del lavoro, smontando una volta per tutte il “giochino” del ricatto occupazionale, con in quale in troppi creano la finta contrapposizione tra lavoro e ambiente».
Flavio Barile, 41 anni, di professione fa il vignaiolo a Capalbio e insieme al fratello gestisce una piccola azienda Bio da generazioni: «Dagli anni Novanta faccio parte del direttivo del circolo di Rifondazione comunista oltre che consigliere delle associazioni volontariato. Da sempre sono impegnato nella battaglia contro l’autostrada Tirrenica e il mio desiderio è di mettermi al servizio degli elettori e far uscire la provincia di Grosseto dalla marginalità, valorizzando il patrimonio ambientale e culturale». —
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