Il dolore
Follia sulla spiaggia Rissa tra cento persone
Con la scusa dei gavettoni alcuni giovani hanno terrorizzato i bagnanti della zona dell’Osa: furti, pugni e due feriti
Ivana Agostini / orbetello
Calci, manate, un naso rotto, ferite e contusioni.
È questo il bilancio del Ferragosto nella zona dell’Osa con una rissa che ha visto coinvolte circa cento persone nella zona vicina al bagno Tirseno.
Ferragosto è sempre stata giornata di gavettoni sulla spiaggia. Abitudine che molti trovano divertente ma che altri invece proprio non sopportano. Forse i bagnanti, quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19 e delle norme sul distanziamento sociale, credevano di scampare a questa consuetudine. Così però non è stato.
Potrebbe essere stato proprio qualche gavettone di troppo a dare inizio a una rissa che ha visto coinvolti molti ragazzi di 18 e 19 anni e altri bagnati che si stavano godendo il sole ferragostano.
Alcuni testimoni parlano di «una giornata incredibile» con «ragazzi non residenti che rubavano sigarette, portafogli, tiravano secchi d’acqua».
Un bagnante è stato preso a pugni in faccia. Un altro è stato messo, più volte, con la testa sotto l’acqua. Una giornata di mare e di sole che è invece diventata una giornata di pura follia.
A trovarsi nel bel mezzo della rissa sono state anche le due operatrici della Misericordia di Albinia che ogni giorno presidiano le spiagge per vigilare sul rispetto delle norme anti-Covid. Hanno provato a calmare gli animi ma le persone coinvolte erano davvero troppe.
Per le due operatrici nessuna conseguenza se non quella di dover medicare, una volta ristabilita la calma, le ferite di chi aveva avuto la peggio durante la rissa.
Per ristabilire la quiete è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine che sono arrivate numerose sul posto.
Sono intervenuti infatti i carabinieri di Albinia, di Fonteblanda, di Orbetello, agenti in borghese e la Capitaneria di porto che hanno faticato non poco a far tornare i più facinorosi a tenere un comportamento adeguato a chi si trova in spiaggia e non su un ring.
Alcuni dei ragazzi si sono dileguati nella pineta e sono scappati attraverso i campeggi.
Due le persone finite in ospedale, trasportate con l’ambulanza, una col naso fratturato e un’altra con ferite alla testa e sei i contusi.
Tafferugli anche all’altezza del campeggio Il Voltoncino. Anche in questo caso a scatenare il parapiglia sono stati futili motivi.
Più tranquilla la giornata in Feniglia dove gli operatori della Croce Rossa hanno eseguito interventi di routine senza dover affrontare situazioni particolari.
Le spiagge, quest’anno, sono sorvegliate speciali a causa del Covid-19.
Le zone di Feniglia, Giannella, e della fascia Osa Albegna sono presidiate dagli operatori di Croce Rossa e Misericordia che però mai avrebbero pensato di trovarsi, proprio quest’anno, a dover sedare una rissa con cento persone. —
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