Il Tirreno

Grosseto

magliano in toscana 

Danno fuoco a olivo secolare Telecamere al vaglio

Ivana Agostini
Danno fuoco a olivo secolare Telecamere al vaglio

Fuoco appiccato nella notte tra il 14 e il 15 agosto Tra i primi a intervenire l’assessore Massimiliano Guidi Il sindaco: «Atto inspiegabile»

2 MINUTI DI LETTURA





Ivana Agostini / magliano

Grave gesto vandalico nella notte fra il 14 e il 15 agosto a Magliano in Toscana.

Una o più persone, che per adesso non sono state ancora individuate, hanno incendiato un grosso, antico e bellissimo olivo che si trova alle porte del paese, tra il vecchio asilo e la chiesa della Madonna. Un gesto senza senso, ai danni di un patrimonio verde di grande pregio, che ha sollevato rabbia e indignazione.

Tra i primi a intervenire sul posto, e a evitare conseguenze che potevano essere anche peggiori, l’assessore comunale Massimiliano Guidi che stava rientrando a casa e che è stato avvertito da alcuni cittadini.

Il potenziale pericolo è stato altissimo. La zona in cui si trova l’olivo è all’ingresso del paese, a ridosso di una fila di cipressi che sono molto vicini alla chiesa dove abita anche il parroco, essa stessa edificio di pregio. Se l’incendio non fosse stato spento in maniera tempestiva, le fiamme avrebbero potuto facilmente raggiungere l’edificio.

Per spegnere l’incendio è intervenuta anche i vigili del fuoco di Orbetello.

Profondo il rammarico e lo sdegno del sindaco Diego Cinelli. «Sono già partite le indagini per individuare gli autori di questo grave gesto – dice –. Nel tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, ci domandiamo chi e per quale motivo possa avere fatto questo, e che conseguenze avrebbe potuto avere se non ci fosse stato un pronto intervento e il fuoco si fosse esteso ad altre piante. Come sindaco ho allertato le autorità per alzare il livello dei controlli sul territorio a tutela della nostra comunità e a protezione del nostro territorio».

Nella zona ci sono delle telecamere che potrebbero aver ripreso i vandali o il vandalo. Non appena le immagini saranno al vaglio delle forze dell’ordine si saprà se l’occhio elettronico potrà essere di aiuto per individuare gli autori del gesto.

L’invito del sindaco è al giusto comportamento, al divertimento senza danneggiare beni che appartengono al patrimonio comune e senza rischiare di mettere a repentaglio la vita e l’incolumità delle persone. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini